Sicilian Tour Sicilian Tour Pubblicità
Breaking News
Dai Territori

Palermo, furto e sangue al centro commerciale: arrestati 2 minori

Tentano di rubare merce e aggrediscono il titolare per scappare: in manette un 15enne e un 16enne, denunciato un complice maggiorenne.

Pomeriggio di follia tra le vetrine di un noto centro commerciale di Palermo. Quello che doveva essere un tranquillo giro per negozi è degenerato in una violenta rapina impropria, culminata con l’arresto di due giovanissimi, di appena 15 e 16 anni, e la denuncia a piede libero per un 19enne. I tre, scoperti a rubare, non hanno esitato a picchiare selvaggiamente il titolare e suo figlio pur di guadagnarsi la fuga con la refurtiva.

L’episodio è l’ennesimo episodio di microcriminalità giovanile, con un’azione predatoria trasformatasi in pochi istanti in un’aggressione fisica.

Tutto è iniziato quando il titolare dell’esercizio commerciale ha notato i tre giovani mentre cercavano di allontanarsi con della merce non pagata. Vistisi scoperti, invece di restituire il maltolto, i ragazzi hanno reagito con brutalità. Nel tentativo di scappare, hanno colpito il commerciante alla testa, ferendolo, e si sono scagliati anche contro il figlio dell’uomo, intervenuto per difendere il padre.

A dare l’allarme è stata una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava una persona ferita all’interno della galleria commerciale. Sul posto sono giunti immediatamente i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo.

I militari dell’Arma non ci hanno messo molto a ricostruire l’accaduto e a dare un volto agli aggressori. Fondamentale è stata l’analisi delle immagini del sistema di video-sorveglianza, che ha immortalato la scena. I due minorenni sono stati rintracciati poco dopo l’aggressione direttamente all’interno delle loro abitazioni, dove avevano cercato rifugio.

Per i due, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare dell’obbligo di permanenza in casa. Diversa la sorte per il complice 19enne: al momento irreperibile, è stato denunciato in stato di libertà. Tutti dovranno rispondere delle accuse di rapina impropria e lesioni personali aggravate.

35 anni, vive a Palermo e ha fatto dello sport la sua filosofia di vita. Personal trainer certificato, da oltre un decennio affianca atleti e appassionati in percorsi di allenamento personalizzati, puntando sul benessere fisico come motore di equilibrio mentale. Cresciuto a pane e pallone nei campetti di quartiere, ha coltivato una profonda passione per il calcio e il futsal, sport che ha praticato a livello agonistico e che oggi racconta con sguardo competente e appassionato.Accanto all'attività in palestra, Antonio ha sviluppato una vocazione giornalistica che lo ha portato a collaborare con Palermo Post, dove scrive articoli e approfondimenti su sport locali, dilettantismo e realtà giovanili. Conosce bene il tessuto sportivo della città, ne segue da vicino i talenti emergenti e crede fermamente nel valore sociale dello sport come strumento educativo e di riscatto.Autentico, diretto, mai banale nei suoi commenti, riesce a trasmettere nei suoi pezzi la stessa energia che mette in campo con i suoi allievi. Tra un allenamento e una partita, racconta Palermo attraverso lo sport, convinto che ogni storia di sacrificio e passione meriti di essere ascoltata.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.