Cefalù, stalker di negozio finisce ai domiciliari

Un 61enne perseguitava i vicini: minacce e danni al muro divisorio tra le due attività
I Carabinieri della Stazione di Cefalù hanno fermato un commerciante di 61 anni, accusato di aver tormentato per settimane i titolari dell’attività accanto alla sua. Il Gip del Tribunale di Termini Imerese ha disposto per lui gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica diretta da Angelo Vittorio Cavallo.
L’inchiesta era partita alla fine di agosto, quando un pensionato e suo figlio, anche lui commerciante, si sono rivolti ai militari della Compagnia di Cefalù. I due non riuscivano più a sopportare le continue angherie subite e hanno raccontato una situazione che andava avanti da tempo. Gli accertamenti sono stati rapidi e hanno permesso alla magistratura di ricostruire in poco tempo un quadro indiziario ritenuto solido e grave.
Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe insultato ripetutamente i vicini, pronunciato minacce pesanti e preso di mira la parete che separa i due esercizi commerciali, entrambi situati nel centro storico della cittadina normanna. Interventi continui, protratti nel tempo, che avrebbero finito per compromettere la serenità delle vittime, costrette a convivere con la paura e a modificare le proprie abitudini quotidiane, sia in casa sia al lavoro.
Il provvedimento è scattato nei giorni scorsi. Per il 61enne l’accusa è di atti persecutori, minacce aggravate e danneggiamenti. La misura cautelare è stata emessa dal Gip di Termini Imerese su richiesta della Procura, che ha sottolineato la rapidità con cui i Carabinieri hanno chiuso il cerchio.
L’operazione rientra nell’attenzione che l’Arma e la magistratura termitana riservano ai reati contro la persona, con l’obiettivo di interrompere sul nascere le spirali di violenza e stalking. Gli investigatori ricordano che l’indagato è al momento solo indiziato di reato, anche se in modo grave, e che la sua posizione sarà valutata nel corso dell’intero iter processuale, con una eventuale condanna definitiva soltanto al termine del giudizio.



