Palermo, aprono Politeama e Porto: treno gratis fino al 2027

Inaugurata la tratta Giachery-Politeama dell’anello ferroviario: due nuove fermate nel cuore della città
Da oggi Palermo ha due fermate ferroviarie in più nel suo centro. La tratta Giachery-Politeama dell’anello ferroviario è entrata in funzione dopo l’inaugurazione di questa mattina, con un viaggio da Palermo Porto fino alla stazione di piazza Castelnuovo a bordo del quale hanno preso posto il presidente della Regione Renato Schifani, l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò e quello ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato.
L’intervento chiude la prima fase funzionale dell’anello: il collegamento unisce ora il porto e il centro a Notarbartolo. A realizzarlo è stato il Comune di Palermo come committente, con Rfi soggetto attuatore, la direzione lavori di FS Engineering e il sostegno finanziario della Regione, che ha messo sul piatto 54 milioni di euro.
La novità più attesa dai pendolari è però un’altra: da domani e fino al 31 gennaio 2027 si viaggia senza biglietto su tutte e sette le fermate dell’anello. Schifani ha spiegato che la misura punta a spingere i palermitani verso il trasporto pubblico, riducendo traffico e smog, e che la Regione prevede di distribuire oltre 500 mila biglietti gratuiti. Per il governatore si tratta di risorse che si trasformano in servizi concreti per i cittadini.
Le stazioni dell’anello sono Notarbartolo, Libertà, Imperatore Federico, Fiera, Giachery, Porto e Politeama. Con le due nuove aperture l’utenza dovrebbe crescere di circa il 20 per cento. Sulla tratta viaggiano due treni Pop 2 di ultima generazione, uno per senso di marcia: 305 posti a sedere e una capienza complessiva di 575 passeggeri ciascuno. All’inizio la frequenza è di un convoglio ogni mezz’ora, con l’obiettivo di arrivare a uno ogni 20 minuti e, a regime, a uno ogni quarto d’ora.
Aricò ha sottolineato che non si tratta di una metropolitana ma del servizio ferroviario regionale, che così offre ai siciliani un’opzione in più per muoversi dentro e fuori la città. La gratuità, ha aggiunto, serve anche a far conoscere il servizio nel periodo natalizio: si può salire con bici o monopattino, ricaricare il telefono e raggiungere il centro senza cercare parcheggio. L’obiettivo dichiarato è di emettere 2,5 milioni di biglietti l’anno sull’anello e 4,5 milioni tra passante e anello.
I lavori non sono finiti: è in corso il secondo lotto, che prevede la fermata Turrisi Colonna e chiuderà definitivamente l’anello collegando Politeama a Notarbartolo.



