Lutto nel mondo della finanza e della televisione. Paul Baccaglini, 41 anni, già volto delle Iene e per cinque mesi presidente del Palermo nel 2017, è stato trovato senza vita nella sua abitazione di Segrate (Milano). Secondo le prime informazioni, al vaglio degli inquirenti c’è l’ipotesi del suicidio; sull’accaduto indagano i carabinieri. A scoprire il corpo sarebbe stata la compagna. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli.
Cresciuto tra Pittsburgh e l’Italia, figlio di padre statunitense e madre italiana, Baccaglini era diventato popolare come inviato del programma televisivo “Le Iene”, prima di avvicinarsi al mondo finanziario studiando i mercati e intraprendendo l’attività di trader. Con il veicolo Integritas Capital, creato insieme a due soci, provò il grande salto nel calcio firmando un pre-accordo per l’acquisto del Palermo allora in Serie A.
La sua esperienza in rosanero iniziò ufficialmente il 6 marzo 2017, quando si presentò alla stampa annunciando un piano di acquisizione del club dall’allora proprietario Maurizio Zamparini. L’iter, che avrebbe dovuto portare al closing entro aprile, slittò di mese in mese fino allo stop del 1° luglio, quando Zamparini respinse l’offerta giudicandola priva di garanzie ritenute sufficienti. Pochi giorni dopo, il 4 luglio, Baccaglini rassegnò le dimissioni dalla carica di presidente. In quei mesi il suo profilo pubblico, tra dichiarazioni fuori dagli schemi e apparizioni in tribuna, lo rese una figura molto discussa nel panorama calcistico cittadino.
Negli anni successivi si era defilato dai riflettori sportivi per tornare alla sua attività nell’ambito finanziario.
Le indagini in corso mirano a ricostruire con precisione tempi e circostanze dell’accaduto. In attesa di riscontri ufficiali, il cordoglio prevale su qualunque altra considerazione: un epilogo tragico che riporta al centro il tema, spesso rimosso, della fragilità personale anche dietro figure molto esposte.



