Isola delle Femmine, 75enne salvata in casa dai Carabinieri

Un grido d’aiuto, alcune telefonate al 112 e una porta chiusa che separa una persona in difficoltà dai soccorsi. A Isola delle Femmine il filo si è ricucito grazie alla rapidità dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Carini, intervenuti in via Montinaro dopo la segnalazione di residenti che avevano udito richieste d’aiuto provenire da un appartamento. La scena che si sono trovati davanti racconta l’essenziale: una donna di 75 anni, cosciente ma impossibilitata a muoversi, bloccata a terra e senza la possibilità di raggiungere il telefono. A separarla dall’assistenza, una recinzione e una portafinestra che i militari hanno superato e forzato con decisione e prudenza, per guadagnare minuti preziosi.
Secondo quanto ricostruito, la 75enne, reduce da un recente intervento all’anca, era scivolata rimanendo immobilizzata per diverse ore. Una tipica emergenza domestica che, senza un intervento tempestivo, può trasformarsi in dramma silenzioso. I Carabinieri hanno prestato le prime cure e sono rimasti accanto alla donna fino all’arrivo dell’equipaggio del 118, che ha provveduto al trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia per gli accertamenti del caso. La casa è stata quindi messa in sicurezza, mentre i vicini che avevano dato l’allarme hanno potuto tirare un sospiro di sollievo.
L’episodio mette a fuoco, una volta di più, la funzione di prossimità delle forze dell’ordine sul territorio: l’ascolto delle segnalazioni, la valutazione rapida della scena, l’ingresso in sicurezza in un’abitazione quando è in gioco l’incolumità di una persona fragile. Ma è anche la dimostrazione di come la collaborazione tra cittadini e istituzioni resti decisiva: la prontezza dei residenti di via Montinaro ha innescato una catena di soccorso che ha funzionato punto per punto, dall’intervento dei militari al raccordo con il personale sanitario.
In una borgata dove molte abitazioni restano abitate anche nelle ore più calde della giornata, soprattutto da anziani, il caso di Isola delle Femmine diventa promemoria pratico. Tenere a portata di mano un telefono, condividere con un vicino fidato un recapito di emergenza, installare campanelli o dispositivi di allarme semplici da attivare può fare la differenza nei minuti che precedono l’arrivo dei soccorsi. Domenica, in un appartamento di via Montinaro, hanno fatto la differenza soprattutto l’attenzione del vicinato e la prontezza operativa dei Carabinieri. E a volte è tutto ciò che serve per spostare l’esito di una storia dal lato giusto.



