Il Comune di Bagheria investe sulla raccolta differenziata

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Dopo l’apertura dell’ecopunto in piazza Indipendenza, che sta già dando buoni risultati in termini di raccolta differenziata, è stata annunciata l’apertura prossima di un ecopunto anche ad Aspra. Nei CCR di contrada Incorvino, Lanzirotti, nella zona dell’ex Mattatoio a piazza Indipendenza e presto anche ad Aspra verranno attivati i sistemi di pesatura elettronica della raccolta differenziata che dovrebbe permettere un risparmio nella bolletta tari tra i 30 ed i 40 euro.

A presentare il nuovo sistema CCR PLUS della piattaforma informatica InnovAmbiente per la gestione dei rifiuti l’AD Andrea De Pasquale.

«CCR PLUS, è un applicativo destinato ai centri di raccolta che consente la completa informatizzazione del lavoro di queste strutture» – spiega De Pasquale – «Gestisce tutte le fasi di registrazione dei conferimenti e di produzione della documentazione relativa. Tutti i dati sono quindi a disposizione i tempo reale, tramite la piattaforma integrata INNOVAMBIENTE, sia per AMB che per il Comune di Bagheria, consentendo l’emissione dei corrispettivi legati alla effettiva produzione dei rifiuti. La soluzione CCR PLUS si compone di Computer touch screen (POS) compatto e integrato con POS dotato di una stampante per il rilascio delle ricevute alle utenze che conferiscono e di un lettore barcode per il riconoscimento dell’utenza stessa. A questo si aggiungono piattaforma di pesatura e terminale Peso per la visualizzazione del peso tramite display digitale, gestione della tara, memorizzazione di tutte le pesate».

«Stiamo cercando di contenere gli abbandoni indiscriminati dei rifiuti, un mio cruccio» – dice l’assessore Tripoli – «il costo degli abbandoni è pari a circa 800 mila euro annue, cerchiamo di intervenire ovunque ma invitiamo i cittadini a collaborare. Veniamo anche incontro ai cittadini, quelli per i quali non è possibile disattivare la PAP (la raccolta porta a porta) nelle zone ove previsto, per via di disabilità o mancanza di rete familiare di aiuto. Sul sito del Comune, nella pagina della polizia municipale è scaricabile il modulo».

Ha puntato sui numeri il presidente di AMB Matranga, sottolineando il dato della RD raggiunta, il 68,21%, ma anche sul risparmio – «se infatti la media rimane questa per tutto l’anno, il Comune di Bagheria non pagherà più il tributo speciale alla ex Provinciale circa 300 mila euro in meno».

Infatti in materia di costi occorre sottolineare che Bagheria ha circa 10 tonnellate al giorno di abbandoni indifferenziato, per un costo, solo di smaltimento, di circa 213 euro a tonnellata. Le tonnellate al mese di abbondono sono circa 300 per un costo di 70 mila euro al mese.

Il costo annuale per lo smaltimento complessivo è pari a circa 3 milioni e 400 mila l’anno, di cui 1,700 mila sono per l’indifferenziata. «Nel 2019 i costi di smaltimento erano di circa 2 milioni e 700 euro nel Pef, l’organico ammontava a circa 120 euro e indifferenziato 140 – spiega il presidente AMB – adesso più di 200 euro organico e 213 costa l’indifferenziato, grazie alla raccolta differenziata non ci sono stati notevoli incrementi nei costi.»

Un altro dato importante riguarda il risparmio: AMB dalla vendita di vetro, carta e cartone e plastica fatturerà in entrata 550 mila euro, mediamente potrebbero essere 600/65 mila euro annue se si mantiene questa percentuale di raccolta differenziata, maggiori risparmi se si aumenta la percentuale di RD. Un risparmio che avrà una ricaduta anche sulla tari che pagheranno i cittadini e che potrà essere misurato proprio grazie ai sistemi di pesatura di InnovAmbiente. in sostanza più si differenzia meno tari si paga.

A chiudere la conferenza sulla raccolta differenziata Luca Gatto referente di Junker app, l’applicazione gratuitamente scaricabile dai cittadini sui propri smartphone sia android che apple, che aiuta a differenziare inquadrando il qr code del prodotto per individuarne la tipologia, invia la notifica per ricordare il calendario del giorno per l’esposizione, ma che insieme a tanti altri servizi ha messo in campo una nuova iniziativa: la “Bacheca del riuso”, un servizio accessorio di Junker che permette agli utenti di un Comune di mettere in vetrina varie tipologie di oggetti che non usano più (dagli elettrodomestici alle apparecchiature ad articoli di collezionismo) e ad altri concittadini di manifestare l’interesse ad averli e organizzare la consegna. Ogni utente può manifestare l’interesse a un oggetto, lasciando le proprie info di contatto, e l’accordo proseguirà privatamente. La Bacheca non effettua transazioni economiche. Gli oggetti sono pubblicati, sotto la precisa responsabilità dell’autore, solo per essere prestati o regalati. L’amministratore di sistema vigilerà sul rispetto delle regole di condotta e interviene in caso di pubblicazione di articoli vietati o non consoni.

Redazione – Palermo Post

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