Gangi. A Otto giovani il premio “D’Alessandro”

Redazione
da Redazione
3 Minuti di lettura

Sono stati circa 60 i giovani che hanno partecipato al concorso “un pensiero per la mamma”, patrocinato dal Comune di Gangi e promosso dall’associazione “Enzo D’Alessandro” in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Francesco Paolo Polizzano. Otto i ragazzi premiati per aver scritto una singolare poesia sulla Mamma. L’associazione “Enzo D’Alessandro” prende il nome del maresciallo comandante della stazione dei carabinieri di Cuorgnè, in provincia di Torino, deceduto in servizio l’8 marzo 2004.

I premi sono andati, per la scuola primaria, a Salvatore Nasello (primo posto), Antonino Filippone (secondo posto) e Marta Patti (terzo posto). Scuola secondaria: Ettore Domina e Marco Caruso(primo posto), Aurora Palmeri (secondo posto) e Vincenzo Farinella e Giuseppe Vitale(terzo posto. Premio speciale per la poesia dedicata alla mamma scritta in dialetto è andato a Irene Ciuro. Altro premio a Emma Sottile. A leggere le poesie Mariolina Mocciaro e Dario Torregrossa.

La cerimonia si è svolta nell’aula Polifunzionale sotto piazzetta Vitale, alla presenza del sindaco Giuseppe Ferrarello, del dirigente del “Polizzano” Francesco Serio e Carmela Ciuro presidente dell’associazione “Enzo D’Alessandro”. In collegamento via web anche la giuria che ha valutato le poesie e il sindaco di Valperga (Torino), dove ha sede l’associazione, Walter Giuseppe Sandretto.

Dopo la premiazione degli studenti è seguita la benedizione della stele a cura di don Giuseppe Amato e del percorso culturale allestito nel parco giochi “Robinson” di viale delle Rimembranze. Una stele omaggio a mamma Gandolfa, madre di Carmela, Aldo e Pino Ciuro, e a tutte le mamme gangitane.

Il Comune di Gangi è stato scelto come luogo del concorso rivolto alle scuole in quanto è il paese natio del presidente dell’associazione Carmela Ciuro, moglie del compianto maresciallo D’Alessandro, che assieme alla figlia, Laura, hanno voluto raccogliere il testimone del maresciallo dando vita ad un’associazione che, in ricordo del marito e papà, si facesse promotrice nei confronti di coloro che saranno i cittadini del domani, dell’importanza del rispetto delle regole e della cultura della legalità che sono le fondamenta della società civile.

La stele posizionata nel parco Robinson di viale delle Rimembranze è stata realizzata dal ceramista Alessandro Actis Grosso. Nella stele una vera opera d’arte è stata trascritta la poesia, dedicata alla mamma. di Emma Sottile.

Condividi Articolo
Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.