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Finisce il carnevale di Cinisi, con il funerale del Nannu

Con il funerale del Nannu si chiuderà questa sera il Carnevale di Cinisi 2023. Un evento dal sapore particolare, il ritorno alla normalità post pandemica con la più sfrenata delle feste. Carri allegorici, donne e uomini in maschera, ma finalmente senza mascherina, coriandoli, musica, bambini e tanto divertimento. Dal punto di vista delle presenze non è stato il più memorabile dei carnevali vissuti da queste parti, ma poco importa, ciò che conta era tornare a vivere questa tradizione amata davvero da tutti.

Come da programma nella giornata di oggi ci sarà l’epilogo finale, si comincia nel primo pomeriggio con la sfilata in maschera delle scuole elementari e medie di Cinisi, del liceo linguistico di Terrasini e della scuola di ballo “Universal dance”. Per arrivare alla sfilata prima delle macchiette, organizzate alla meno peggio da gruppi di cittadini in maschera e poi a quella dei tre carri allegorici.

”The Show Must Go On” del gruppo di carristi Artisti per caso, “U ritornu ru Nannu” del gruppo di carristi degli Imprevedibili e “Bonu Tempu e Malu Tempu nun dura tuttu un Tempu” del gruppo di carristi Operativi. Alla fine della sfilata quando i carri saranno arrivati a ridosso di Piazza Vittorio Emanuele Orlando ci saranno le premiazioni, presenziate dal Sindaco di Cinisi Giangiacomo Palazzolo. Ma la chiusura del Carnevale di Cinisi avverrà solo con il funerale del Nannu.

U Nannu di “Carnalivari” è la personificazione del Carnevale, la maschera principale, nella tradizione della Sicilia Occidentale, accompagnato dalla Nanna a Termini Imerese, diventa Peppe Nappa a Sciacca. Ma in tutti i casi è sempre il Nannu che nasce con l’epifania e muore a Carnevale. Lo si rappresenta come un vecchio fantoccio di cenci, goffo ed allegro; vestito dal capo ai piedi con berretto, collare e cravattone, soprabito, panciotto, brache, scarpe. Nella tradizione era una maschera vivente, che su un carro, su un asino, una scala, una sedia, andava  in giro accompagnato e seguito dal popolo in festa. Prima del suo funerale in Martedì, ultimo giorno prima della quaresima.

Dopo l’ultimo saluto al Nannu musica, balli e divertimento…. perché domani è già quaresima.

 

Palermitana, classe '82, Roberta D'Asta è una progettista affermata e co-fondatrice di Media Post Network. La sua spiccata passione per le tradizioni siciliane si unisce a competenze professionali consolidate nel campo della comunicazione e dello sviluppo progettuale. Proprio dalla sua visione strategica e dall'amore per l'identità culturale dell'isola trae ispirazione per guidare e arricchire il lavoro del network, con un focus sulla valorizzazione del territorio.

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