Bosco d’Alcamo, cittadini si organizzano contro gli incendi

Sabato assemblea pubblica alla Funtanazza sul futuro della riserva
Sabato 25 luglio, la Riserva Naturale Bosco d’Alcamo sarà teatro di un’iniziativa pubblica che unisce memoria, arte e partecipazione. L’evento, organizzato dalla Rete Funtanazza Bene Comune, si terrà presso la Funtanazza e mira a trasformare una data tristemente simbolica per gli incendi che hanno devastato la Sicilia occidentale in un’occasione di confronto e azione collettiva.
I promotori dell’iniziativa intendono coinvolgere la cittadinanza in un’assemblea pubblica, durante la quale verrà chiesto alle istituzioni di fare chiarezza sullo stato degli interventi finanziati con fondi pubblici nella riserva e sulle prospettive future della gestione del territorio. Al centro del dibattito ci sarà il Monte Bonifato e la tutela dei beni comuni, minacciati dai ripetuti roghi estivi.
L’appuntamento è per le ore 10:00 alla Funtanazza, cuore della riserva. Oltre alla discussione, sono previsti momenti artistici e di memoria collettiva, per ricordare i danni subiti dal patrimonio naturale e rilanciare un impegno condiviso. La Rete Funtanazza Bene Comune ha già invitato i rappresentanti degli enti locali e regionali a partecipare, chiedendo trasparenza e risposte concrete.
L’iniziativa rappresenta un tentativo di trasformare la rabbia per gli incendi in un movimento costruttivo, capace di proporre soluzioni per la prevenzione e la gestione sostenibile dell’area protetta. I cittadini sono chiamati a dare il loro contributo, portando idee e testimonianze.



