Ficarazzi, tentano il furto di 300 pannelli: 5 arresti

A Ficarazzi, nel deposito materiali di una ditta locale, cinque uomini tra i 22 e i 32 anni sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di tentato furto aggravato. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Bagheria, intervenuti insieme agli agenti del Commissariato cittadino, il gruppo — tutti originari di Villabate e già noti alle forze dell’ordine — stava cercando di impossessarsi di oltre trecento pannelli fotovoltaici, per un valore stimato di circa 30 mila euro.
A far scattare l’operazione è stato un carabiniere libero dal servizio. Notando movimenti anomali all’interno del piazzale, ha contattato immediatamente i colleghi fornendo posizione e riscontri utili. Le pattuglie giunte sul posto hanno trovato gli imballaggi già divelti e una parte del materiale accatastata vicino a un rimorchio predisposto per il trasporto. Alla vista delle divise i cinque avrebbero tentato di allontanarsi, ma sono stati bloccati dopo pochi istanti e condotti in caserma per gli adempimenti di rito.
Gli accertamenti hanno documentato l’organizzazione dell’asportazione: materiale scartonato, pannelli pronti al carico e attrezzature compatibili con il trasferimento rapido della merce. La descrizione fornita dal militare che ha dato l’allarme e l’intervento congiunto di Carabinieri e Polizia hanno consentito di interrompere l’azione prima che il carico lasciasse il deposito.
Informata la Procura competente, i cinque sono stati messi a disposizione del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese. Il GIP ha convalidato gli arresti e applicato a tutti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I pannelli e il restante materiale rinvenuto sono stati sequestrati per i successivi riscontri e in vista della restituzione al legittimo proprietario.
Resta ferma, per gli indagati, la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva. Le forze dell’ordine proseguiranno gli approfondimenti per verificare se il tentativo di furto si inserisca in una serie di episodi analoghi e per ricostruire eventuali collegamenti logistici utilizzati per la ricettazione di componenti fotovoltaici. In questa circostanza, la segnalazione tempestiva e il coordinamento tra reparti hanno permesso di salvaguardare l’intero stock e di assicurare alla giustizia i presunti autori prima che la refurtiva potesse essere immessa sul mercato nero.



