Cefalù, tentano di rubare un trasformatore: due arresti

Colti sul fatto lungo la statale 113, alle porte di Cefalù. I Carabinieri della Stazione locale hanno arrestato in flagranza due uomini di 31 e 36 anni, entrambi residenti a Ficarazzi e già noti alle forze dell’ordine, mentre cercavano di asportare un trasformatore di energia dall’area di un’azienda agricola. Il dispositivo, dal valore stimato di circa 4.000 euro, era stato raggiunto con un furgone cassonato attrezzato con una gru, segno di un’azione preparata nei dettagli.
Durante un servizio di perlustrazione, i militari hanno notato i movimenti sospetti del mezzo fermo nelle vicinanze dell’azienda. È bastato avvicinarsi per comprendere la scena: i due stavano lavorando sul macchinario con l’ausilio della gru installata a bordo, pronti a caricarlo e a darsi alla fuga. L’intervento è stato immediato, i due sono stati bloccati e dichiarati in arresto per furto aggravato.
Condotti davanti all’autorità giudiziaria, gli indagati sono stati sottoposti all’udienza di convalida. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato gli arresti, applicando a entrambi la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Ficarazzi. Il provvedimento impone loro il divieto di allontanarsi dal territorio comunale, con controlli affidati alla polizia giudiziaria.
L’episodio si inserisce in un quadro di controlli mirati contro i reati predatori in aree produttive e lungo le principali arterie stradali. Azioni come il tentato furto di trasformatori non comportano soltanto un danno economico, ma possono incidere sulla continuità dei servizi e delle attività delle aziende interessate. L’Arma manterrà alta la vigilanza nelle zone rurali e nelle aree industriali, puntando su pattugliamenti dinamici e interventi tempestivi.
Resta inteso che, allo stato, per i due indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.



