Cefalù, Le Vele chiuso 7 giorni dopo i disordini

Il questore di Palermo ha disposto la chiusura per sette giorni del locale Le Vele di Cefalù. Il provvedimento, notificato al titolare, arriva a seguito degli episodi avvenuti in agosto nei pressi del locale e delle scene di caos registrate sul lungomare Giardina, dove decine di giovani si sono messi a ballare sui tetti delle auto, bloccando di fatto la circolazione.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, le serate incriminate hanno richiesto più interventi per sedare tafferugli e riportare la situazione sotto controllo nelle aree antistanti l’ingresso e lungo la promenade. La concentrazione di persone sulla strada, unita a comportamenti pericolosi per l’incolumità propria e altrui, ha reso necessario interrompere il traffico per consentire l’intervento delle pattuglie e rimuovere i veicoli rimasti fermi in mezzo alla folla.
La sospensione dell’attività ha effetto immediato e riguarda l’intero arco della programmazione prevista per la settimana. Per il locale significa lo stop degli eventi in calendario e la necessità di riorganizzare gli aspetti logistici legati al personale e ai fornitori. Per il Comune e le forze dell’ordine si tratta invece di una finestra utile a evitare nuove concentrazioni nelle stesse condizioni, in un tratto del lungomare dove, specie nei fine settimana, l’afflusso di pubblico è molto alto.
La decisione segue le segnalazioni arrivate da residenti e automobilisti, che in quelle serate si sono ritrovati con il passaggio sbarrato e i mezzi circondati da gruppi di giovani. Le testimonianze, insieme ai video circolati sui social e acquisiti dagli investigatori, hanno contribuito a delineare un quadro di criticità legato non solo all’interno del locale ma anche al contesto esterno, tema che richiede coordinamento tra gestori, steward e forze di polizia per la gestione delle file, il deflusso e la prevenzione di condotte pericolose.
Il titolare ha ricevuto la notifica del provvedimento. Nei prossimi giorni potrà presentare memorie o opposizioni nelle sedi previste. Alla riapertura, gli organi di controllo verificheranno le misure organizzative adottate per evitare il ripetersi di situazioni analoghe: modulazione degli accessi, presidio degli spazi antistanti, informazione al pubblico sugli orari e sulle regole di comportamento fuori dalla discoteca.
La chiusura per sette giorni si inserisce nel pacchetto di interventi adottati durante la stagione estiva per contenere i rischi connessi agli assembramenti notturni sulle arterie litoranee. L’obiettivo dichiarato è scongiurare nuovi episodi che possano mettere a rischio la sicurezza e paralizzare la viabilità in uno dei tratti più frequentati di Cefalù.



