Cefalù, Discarica alla Marina: Sabbia Inquinata e Rifiuti sulla Spiaggia

“Uno dei luoghi più belli e identitari della nostra città trasformato in una discarica a cielo aperto”. È una denuncia durissima quella che arriva dai consiglieri comunali di opposizione a Cefalù, che hanno presentato un’interrogazione formale al Sindaco sulle condizioni di degrado e abbandono in cui versano la spiaggia della Marina e il molo vecchio, in piena stagione estiva.
Al centro della polemica c’è la gestione delle conseguenze della rottura della condotta fognaria, avvenuta oltre un mese e mezzo fa. Da allora, secondo i consiglieri, la situazione non solo non è stata risolta, ma è progressivamente peggiorata. Una parte dell’arenile risulta ancora interdetta e, soprattutto, i sacchi contenenti la sabbia inquinata dai liquami fuoriusciti dalla fogna di via Bordonaro giacciono ancora accatastati sulla spiaggia. A questo primo scempio, denunciano, se ne è aggiunto un altro: a fianco dei sacchi sono stati abbandonati altri rifiuti, anche ingombranti, creando un’immagine desolante in una delle cartoline più famose e fotografate di Cefalù.
“Riceviamo quotidianamente segnalazioni di cittadini e di turisti indignati”, si legge nella nota diffusa dai consiglieri, che sottolineano come i disservizi non si fermino qui. Lo scivolo per l’accesso in acqua resta di fatto inutilizzabile, penalizzando in modo particolare le persone con difficoltà motorie, mentre il bagno pubblico è chiuso. Una situazione definita “inaccettabile” nel cuore di agosto.
Pur riconoscendo il coinvolgimento di AMAP per quanto riguarda la condotta, i consiglieri puntano il dito contro l’Amministrazione comunale. “È l’Amministrazione che avrebbe dovuto intervenire con tempestività per restituire decoro e dignità a una delle icone più reclamizzate e celebrate della nostra Città”, affermano, chiedendo un intervento immediato e non più procrastinabile. “L’Amministrazione ha il dovere di intervenire senza ulteriori rinvii”, concludono. “Ciò che è temporaneo non può risolversi in definitivo”.



