Carini, Tentano “Spaccata” in Tabaccheria: ma scatta l’Allarme e fuggono

Tentativo di furto con “spaccata” a Carini: tre uomini mascherati cercano di forzare l’ingresso di una tabaccheria, ma fuggono per l’allarme e possibili testimoni.
Un tentativo di furto con la tecnica della “spaccata” è stato sventato, probabilmente grazie all’attivazione del sistema d’allarme e alla reazione di qualche residente, in una tabaccheria di Carini, in provincia di Palermo. Tre individui a volto coperto hanno cercato di forzare l’ingresso dell’esercizio commerciale, ma sono stati costretti a una rapida fuga.
L’Assalto Notturno con la Spranga in Via Don Luigi Sturzo
L’episodio è avvenuto presumibilmente nella notte o alle prime luci dell’alba in via Don Luigi Sturzo. Tre uomini, con il volto nascosto per non essere riconoscibili, hanno preso di mira una tabaccheria. Armati di una spranga o di un attrezzo simile, hanno iniziato a colpire l’ingresso, cercando di creare un varco per poter accedere ai locali e, verosimilmente, fare razzia di sigarette, valori bollati, contanti o altri generi presenti all’interno. Le tabaccherie sono spesso obiettivi di questo tipo di criminalità predatoria.
Allarme e Testimoni Mettono in Fuga i Ladri: Indagini dei Carabinieri
Il piano dei malviventi è stato però interrotto. L’azione violenta contro l’ingresso ha fatto scattare il sistema d’allarme dell’esercizio commerciale, la cui sirena ha iniziato a suonare, richiamando l’attenzione. Contemporaneamente, secondo le prime ricostruzioni, il trambusto avrebbe svegliato qualcuno nelle vicinanze, che si sarebbe affacciato alla finestra per capire cosa stesse succedendo.
La combinazione dell’allarme sonoro e della possibile presenza di testimoni ha evidentemente convinto i tre uomini a desistere immediatamente dal loro intento criminale. Hanno abbandonato l’attrezzo da scasso e si sono dati precipitosamente alla fuga a bordo di un’automobile, facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Carini, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini.
I militari stanno acquisendo e analizzando le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, nella speranza di poter ricavare elementi utili all’identificazione dei tre autori del tentato furto e del veicolo utilizzato per la fuga. Non si esclude, come spesso accade in questi casi, che l’auto possa essere stata rubata precedentemente proprio per essere impiegata nell’azione criminosa. L’episodio sottolinea l’importanza dei sistemi di allarme e della vigilanza da parte dei cittadini come deterrente contro i furti.



