Carini, il talento di Gabriele Somma all’European Young Chef

La cucina siciliana parlerà anche con l’accento di Carini all’European Young Chef Award 2025. A rappresentare l’Isola, dal 24 al 27 novembre a Barcellona, sarà infatti Gabriele Somma, vent’anni, aspirante chef originario del centro del Palermitano, selezionato dall’Unione regionale cuochi per portare sul palco europeo il volto giovane e creativo della gastronomia siciliana.
Il concorso, promosso da IGCAT (International Institute of Gastronomy, Culture, Arts and Tourism), riunisce ogni anno cuochi under 26 provenienti dalle aree europee riconosciute o candidate come destinazioni gastronomiche d’eccellenza. In questo scenario la presenza della Sicilia assume un significato particolare: nel 2025 l’Isola è insignita del titolo di Regione europea della gastronomia, un riconoscimento che mette insieme tradizione, innovazione, cultura del cibo e turismo.
La prova che attende Somma e gli altri finalisti va oltre la semplice esecuzione di una ricetta. Ogni partecipante dovrà proporre una versione innovativa di un piatto tradizionale del proprio territorio, utilizzando varietà animali o vegetali autoctone. L’obiettivo è valorizzare la biodiversità, difendere i prodotti identitari e dimostrare come la cucina contemporanea possa essere fedele alle radici pur parlando un linguaggio nuovo.
Per la Sicilia si tratta di una vetrina importante: a Barcellona non saranno in gioco soltanto le capacità di un singolo giovane chef, ma anche la capacità dell’Isola di raccontare se stessa attraverso ingredienti, tecniche e narrazioni. Dal mare alle campagne, dalle produzioni cerealicole alle verdure povere, l’universo gastronomico siciliano offre una materia prima straordinaria su cui costruire piatti che parlino di territorio e, al tempo stesso, di futuro.
Il format dell’European Young Chef Award presta grande attenzione ai temi della sostenibilità: vengono premiati l’uso di filiere corte, il rispetto della stagionalità, la riscoperta di varietà poco conosciute, la riduzione degli sprechi. È una linea che dialoga direttamente con la sfida della Regione europea della gastronomia, dove la valorizzazione delle eccellenze locali è chiamata a tradursi in sviluppo responsabile e in nuove opportunità per i giovani.
Per Gabriele Somma, che porta con sé l’esperienza maturata tra studio, laboratori e prime esperienze in cucina, Barcellona rappresenterà un banco di prova decisivo e un confronto diretto con coetanei di tutta Europa. Per Carini e per la Sicilia è l’occasione di vedere uno dei propri talenti emergenti misurarsi su un palcoscenico internazionale, confermando che la tradizione culinaria dell’Isola è un cantiere aperto, sempre più nelle mani delle nuove generazioni.



