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Sfincione Fest, Bagheria pronta all’ottava edizione

 

BAGHERIA – Lo sfincione torna protagonista assoluto in città. Dal 21 al 23 novembre Bagheria ospita l’ottava edizione dello Sfincione Fest, tre giorni dedicati al lievitato simbolo del territorio, nello scenario delle sue ville storiche e a pochi chilometri da Palermo. In centro sfileranno forni, chef stellati, maestri pizzaioli, volti televisivi e comici, con un programma denso di degustazioni, show-cooking, musica e incontri.

Cuore della manifestazione sarà corso Umberto I, dove sorgeranno le “case dello sfincione”: qui i migliori panifici bagheresi e diversi forni siciliani sforneranno ininterrottamente sfincione bianco – quello tradizionale di Bagheria – e la versione rossa più diffusa nel resto dell’Isola. Per la prima volta sono previste anche casette gastronomiche con operatori provenienti da varie regioni italiane, a dare una dimensione nazionale all’evento.

Tra le novità più attese c’è il debutto del primo format di street food stellato, ideato dallo chef Nino Ferreri (una stella Michelin), che proporrà creazioni originali pensate proprio per lo Sfincione Fest. Ferreri sarà uno dei protagonisti delle serate di alta cucina che animeranno Villa Palagonia, dove, nel corso dei tre giorni, si alterneranno ai fornelli gli chef stellati Tony Lo Coco, Pierluigi Gallo, Ciro Sicignano e Giuliana Germiniasi, insieme ai volti di MasterChef Luciano Di Marco e Gianni Marino.

Il festival punterà molto anche sull’intrattenimento. Testimonial e filo conduttore degli appuntamenti sarà il comico palermitano Sasà Salvaggio. Con lui, sul palco, si alterneranno Nadia La Malfa, Massimo Minutella e Barbara Politi, chiamati a condurre le sfide culinarie e gli show-cooking tra Pizza Taste in piazza Garibaldi e Sfincione Taste by Sagrim a Villa Palagonia.

La sera, spazio alla musica in piazza Madrice, con tre concerti a ingresso libero. Venerdì 22 è annunciato Alan Sorrenti, atteso con brani storici come Figli delle stelle e Tu sei l’unica donna per me. Sabato 23 toccherà al format “È tempo di anni ’90” con DJ Mauriziotto, mentre domenica 24 la chiusura sarà affidata a Povia, vincitore di Sanremo 2006.

A raccontare lo sfincione bianco di Bagheria ci saranno le attività che da sempre lo producono secondo la ricetta tradizionale: Panificio Conti, Antica Focacceria 1956, Forneria Scaduto, Piombino, La Fermata del Gusto, Colapisci, Panificio Buttitta dal 1949 e Marcello Spingola Catering. Accanto a loro, le versioni provenienti da diversi comuni siciliani: Piana degli Albanesi, Misilmeri, Palermo, Camporeale, Monreale, Santa Flavia, Trapani e Corleone.

La pizza avrà un ruolo di primo piano con Pizza Taste by Moretti Forni: ogni giorno, dalle 18 alle 22, maestri pizzaioli come Enrico Porzio, Gioacchino Gargano, Daniele Vaccarella, Pierangelo Chifari e Daniele Cacciuolo saranno protagonisti di dimostrazioni e laboratori aperti al pubblico. Torna anche la gara “Pizza dell’Identità” promossa da Molino Riggi, che vedrà sfidarsi quattro regioni – Sicilia, Campania, Toscana e Calabria – ognuna con un proprio prodotto lievitato rappresentativo.

Per la prima volta sarà presente anche Food Network, canale del gruppo Warner Bros. Discovery dedicato alla cucina. Sul palco saliranno tre volti molto noti al pubblico televisivo: Giusina Battaglia, Tommaso Foglia e Vittorio Vaccaro. Oltre agli showcooking, è previsto un momento di incontro con la presentazione dei loro libri nella sala d’Ercole di Villa Palagonia, dove sarà allestita un’area lounge con degustazione di sfincione abbinato ai vini Principe di Corleone.

Il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli, lega il successo del festival alla capacità dello sfincione di rappresentare l’identità cittadina: per il primo cittadino non si tratta soltanto di un evento gastronomico, ma di una grande festa popolare che valorizza panificatori, prodotti tipici e vocazione turistica della “Città delle Ville e del Gusto”.

L’assessore al Turismo, Francesco Gurrado, sottolinea come il Comune punti con decisione sul turismo enogastronomico e consideri lo Sfincione Fest un volano economico importante, capace di richiamare migliaia di visitatori e di generare un indotto significativo per le attività commerciali.

Gli organizzatori – Jessica Fici per Catanzaro e Partners, Salvatore Scaduto di Sicilian Innovation e Michele Balistreri per l’associazione “La Piana d’Oro” – ricordano il percorso compiuto dal 2017 a oggi: in pochi anni il fatturato legato allo sfincione bianco di Bagheria è passato da circa 3 milioni a oltre 13,5 milioni di euro, con benefici che ormai si riflettono su tutta la città durante i giorni del festival.

L’obiettivo dichiarato è continuare a far crescere il territorio attraverso una rete di relazioni nazionali e, al tempo stesso, consolidare l’immagine dello sfincione come “pizza dei siciliani”: un prodotto popolare, profondamente legato alla tradizione, ma capace di dialogare con l’alta cucina e con i nuovi linguaggi del cibo.

Nata nel cuore pulsante della Sicilia, Simona Di Salvo, 32 anni, si sta rapidamente affermando come una delle voci più promettenti del giornalismo locale nel vibrante territorio che si estende da Bagheria fino a Cefalù, conosciuto come la Costa d'Oro della provincia di Palermo. Con una penna acuta e un'innata curiosità, Simona collabora attivamente con la rete di magazine e quotidiani Media Post Network, portando alla luce storie, cronache e approfondimenti che toccano l'anima di questa affascinante area.

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