Caccamo, stabilizzati otto lavoratori socialmente utili

Csa-Cisal: raggiunto l’accordo dopo oltre vent’anni di attesa, nonostante il dissesto del Comune
Otto lavoratori socialmente utili del Comune di Caccamo hanno firmato il contratto di stabilizzazione. L’accordo è stato raggiunto dopo una lunga trattativa e riguarda dipendenti che attendevano un impiego stabile da più di vent’anni. Lo rende noto il Csa-Cisal, che ha seguito la vicenda.
Il segretario provinciale del sindacato, Gianluca Cannella, ha spiegato che si tratta di un risultato importante sia per le famiglie coinvolte sia per l’ente, che si trova in una situazione di dissesto finanziario. Secondo il sindacalista, la stabilizzazione avrà ricadute positive anche sull’organizzazione degli uffici tecnici e amministrativi, che potranno contare su personale aggiuntivo e già formato.
Il via libera definitivo è arrivato da Roma, con il riconoscimento di un contributo regionale che ha permesso di chiudere la procedura. Cannella ha sottolineato il ruolo delle istituzioni locali: il sindaco, la giunta, il consiglio comunale, il segretario comunale e gli uffici delle risorse umane e della ragioneria hanno portato avanti il percorso nonostante le difficoltà di bilancio, scegliendo di rafforzare la macchina amministrativa.
Il sindacato ha annunciato che continuerà a monitorare le altre vertenze aperte in Sicilia, in particolare quelle relative all’aumento delle ore di lavoro e al riscatto dei contributi figurativi dei lavoratori socialmente utili. La stabilizzazione di Caccamo viene indicata come un modello possibile anche in altri contesti.



