Bio in Sicily, weekend tra gusto e laboratori

A Bagheria due giorni di eventi diffusi tra ville storiche, show cooking e premiazioni
Dopo l’apertura dedicata all’innovazione e alla formazione, Bio in Sicily si prepara a vivere il suo fine settimana clou a Bagheria. Sabato 17 e domenica 18 ottobre il centro cittadino e la piazzetta Montana (ex Alfano) di corso Umberto I si trasformeranno in un percorso diffuso dedicato alla biodiversità e alle eccellenze gastronomiche siciliane.
Si comincia sabato mattina alle 10 con un itinerario speciale tra le dimore storiche bagheresi, organizzato con Slow Food Sicilia per intrecciare architettura, paesaggio e cultura del cibo. Nel pomeriggio, dalle 17, il village si accende con le dirette di “Gusto RosaNero”, la musica di Radio One e la street band “Banda alle Ciance”. Per i più piccoli sono previsti gli spettacoli del Mago Occhialino e l’animazione del C.A.S.B.
Nella piazzetta Montana prendono il via i laboratori Bio in Sicily Experience. Si parte con il maestro pizzaiolo Marcello Spingola che unisce impasto biologico e aroma di limone locale, poi Biagio Barbagallo illustra le proprietà dei microorganismi rigenerativi. Spazio alla tradizione dolciaria con la frutta di martorana di Marco Testaverde ed Euroform, quindi un approfondimento sul limone della Piana di Bagheria.
La domenica è un viaggio continuo nella tradizione enogastronomica dell’isola. Fin dal mattino la piazzetta Montana ospita produttori e appassionati: Giuseppe Granata parla di sostenibilità con il pomodoro siccagno, Marcello Maira di salute e benessere con il melograno, Tonino Mallaci Bocchio esplora la filiera dei salumi da carne di capra e pecora. Non mancano la dimostrazione del cannolo artigianale e i segreti delle conserve di Giuseppe Buttitta.
Nel pomeriggio il village intrattiene le famiglie con Monsieur Barnaba, la musica di Giampiero Amato, il folklore di “Trinacria Bedda” e un laboratorio di riciclo creativo per bambini. In contemporanea, presentazioni editoriali e degustazioni guidate: Mariafrancesca Lo Nardo con “Il cibo che racconta”, Maurizio Piscopo e Adele Costa con “La figlia di Don Fofò”, percorsi sensoriali su miele, pasta da grani antichi e olio extravergine. Il momento clou è con il maestro panificatore Isidoro Mancino che svela l’arte dello sfincione bagherese.
Il sipario cala alle 20 con la cerimonia del Premio “Eccellenze Bio in Sicily”, che premia giovani agricoltori, donne dell’agroalimentare, chef e aziende virtuose, fino al titolo di “Ambasciatore del Bio”.



