Balestrate, in piena estate senza guardia medica

BALESTRATE – In un periodo dell’anno in cui la popolazione del comune di Balestrate raddoppia tra turisti, villeggianti e diportisti che affollano la marina, il paese si ritrova privo dell’unico presidio sanitario di riferimento. La guardia medica turistica, punto di riferimento essenziale nei mesi estivi, è stata temporaneamente trasferita nel vicino comune di Trappeto a causa dei lavori di ristrutturazione nei locali che la ospitavano.
Una scelta che, sulla carta, potrebbe apparire sensata. Ma la realtà del territorio racconta una logistica fortemente compromessa. A separare Balestrate da Trappeto c’è un ponte in fase di ricostruzione e una galleria chiusa ormai da cinque anni. Una combinazione che rende complicato e, per i non residenti che conoscono l’unico percorso alternativo, quasi impossibile orientarsi per raggiungere in pochi minuti il presidio di Trappeto.
In una regione dove la puntualità nella conclusione dei cantieri pubblici è spesso un miraggio, l’assenza di una soluzione logistica più razionale lascia spazio a molte perplessità. Sarebbe stato più semplice e funzionale individuare una sede provvisoria all’interno dello stesso comune di Balestrate. I plessi scolastici, svuotati per la pausa estiva, avrebbero rappresentato un’alternativa temporanea idonea e facilmente accessibile.
Invece, il risultato è una comunità priva di assistenza medica immediata e centinaia di turisti costretti a districarsi tra deviazioni, strade secondarie e indicazioni spesso assenti. Una scelta che solleva interrogativi sull’efficienza della pianificazione dei servizi pubblici in contesti stagionali ad alta frequentazione, e che rischia di minare la fiducia dei turisti in un territorio che vive anche, e soprattutto, di accoglienza.



