Un arresto ad Altofonte per violenza contro la compagna

Un servizio straordinario di controllo del territorio, predisposto dalla Compagnia dei Carabinieri di Monreale, ha condotto nei giorni scorsi a una serie di interventi mirati contro l’illegalità diffusa, focalizzandosi in particolare sulla prevenzione e repressione della guida in stato di ebbrezza e del consumo di sostanze stupefacenti.
L’operazione, che ha interessato vari comuni del comprensorio, ha portato all’arresto di un uomo di 34 anni residente ad Altofonte, già noto alle forze dell’ordine, accusato di aver aggredito fisicamente la propria compagna. La donna, di 33 anni, ha riportato lesioni tali da richiedere una prognosi di quindici giorni. L’intervento immediato dei militari ha consentito l’attivazione delle misure previste dal “Codice Rosso”, volte a tutelare la vittima in situazioni di violenza domestica. L’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale “Pagliarelli” di Palermo su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Denunce per guida in stato di ebbrezza e senza patente
Nel corso dell’attività, i militari hanno denunciato in stato di libertà undici automobilisti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo. Sei di essi sono risultati positivi all’alcool test, superando i limiti di legge, mentre altri cinque sono stati sorpresi alla guida pur essendo privi di patente e già recidivi per la stessa infrazione.
L’azione dei Carabinieri ha evidenziato un quadro preoccupante per quanto riguarda la sicurezza stradale, sottolineando la necessità di una vigilanza costante per contrastare comportamenti che mettono a rischio l’incolumità pubblica.
Sostanze stupefacenti e controlli sul territorio
Sette persone, tra i 18 e i 43 anni, sono state trovate in possesso di modiche quantità di marijuana e hashish. I soggetti sono stati segnalati alla Prefettura di Palermo come assuntori di stupefacenti per uso non terapeutico, nell’ambito delle disposizioni previste dalla normativa vigente.
L’operazione ha permesso di identificare complessivamente 95 persone e di controllare 34 veicoli. Sono state inoltre effettuate cinque perquisizioni personali e veicolari, con l’elevazione di sei contravvenzioni al Codice della Strada.
Sicurezza e prevenzione come priorità
L’Arma dei Carabinieri ribadisce l’importanza del proprio impegno quotidiano nella tutela della sicurezza pubblica, attraverso un’azione continua, capillare e tempestiva. Le attività di prevenzione, controllo e intervento sul territorio rappresentano strumenti fondamentali per garantire il rispetto delle norme e la protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Le persone coinvolte in queste operazioni, va ricordato, sono al momento soltanto indiziate, benché in modo grave. La loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria lungo l’intero iter processuale, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza sancito dalla Costituzione.



