Tragedia alla Favorita, ciclista si accascia e muore

PALERMO, 16 novembre 2025 – Una mattinata di sport e tempo libero si è trasformata in tragedia nel parco della Favorita. Un uomo di 56 anni, originario di Alcamo e avvocato di professione, è morto dopo essersi sentito male mentre rientrava in bici da Mondello verso il centro città, lungo viale Margherita di Savoia.
Secondo una prima ricostruzione, il cinquantaseienne stava pedalando in direzione di viale Ercole, in un tratto in leggera pendenza, quando avrebbe accusato un malore improvviso. Pochi istanti dopo si è accasciato sull’asfalto, fermandosi al centro della corsia di marcia. A notare la scena è stato un passante, che si è avvicinato al ciclista e, resosi conto della gravità della situazione, ha subito chiamato il 112 chiedendo l’intervento dei soccorsi.
L’arrivo dell’ambulanza del 118 è stato rallentato dalle difficoltà di viabilità legate alla maratona cittadina in corso, che proprio nella zona della Favorita prevedeva il passaggio di numerosi atleti e la conseguente modifica della circolazione. I sanitari, una volta giunti sul posto, hanno iniziato le manovre di rianimazione sul posto, utilizzando anche il defibrillatore nel tentativo di far ripartire il cuore dell’uomo.
Nonostante i ripetuti tentativi, però, ogni sforzo si è rivelato inutile. Il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso del ciclista. Sul luogo della tragedia sono poi intervenuti gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della polizia di Stato, che hanno proceduto ai rilievi di rito e alla ricostruzione sommaria di quanto accaduto, escludendo il coinvolgimento di altri mezzi nel fatto. È stata la stessa polizia ad avvisare i familiari dell’uomo, raggiunti dalla notizia mentre si trovavano lontani dal luogo dell’accaduto.
Come previsto in questi casi, è stato richiesto l’intervento del medico legale per una prima ispezione esterna della salma. Al termine dell’esame, il corpo sarà trasferito provvisoriamente nella camera mortuaria del Policlinico universitario di Palermo, dove ha sede l’Istituto di medicina legale, in attesa delle eventuali decisioni della Procura sulla necessità di disporre un’autopsia per chiarire con esattezza le cause del decesso.
La morte improvvisa del professionista alcamese ha scosso quanti frequentavano stamattina la Favorita, tra ciclisti, podisti e famiglie, trasformando una giornata di sport e svago in un momento di dolore e sgomento.



