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Termini Imerese, Terranova trionfa: è un plebiscito

Termini Imerese ha scelto, e lo ha fatto con una nettezza che sa di plebiscito. Con diciannove sezioni scrutinate su trenta, Maria Terranova viene riconfermata sindaco con il 72,21% dei consensi. Una percentuale che non lascia margini al dubbio e che, pur in attesa dello spoglio definitivo, configura già un risultato storico per la città.

Dietro di lei, staccatissimi, gli sfidanti. Antonio Battaglia si ferma al 20,02%, mentre Nicola Mendolia raccoglie il 7,78%. Numeri che raccontano una distanza siderale e che traducono in cifre quella che è, a tutti gli effetti, una conferma plebiscitaria.

A urne ancora calde, la sindaca rieletta ha affidato ai social la sua prima dichiarazione, lasciando trapelare un’emozione che mal si nasconde dietro la formalità del ruolo. «Ce l’abbiamo fatta. Anzi, ce l’avete fatta», ha scritto Terranova, ribaltando subito il merito sulla città. «Al momento siamo oltre il 70%. Un risultato storico, potente e forse inimmaginabile. Termini Imerese ha scelto di continuare a correre. E resterà per altri 5 anni in buone mani. Ve lo prometto». Poi, una concessione personale all’esultanza, di quelle che si permettono solo quando il vento ha soffiato davvero forte: «Maria… che botta».

Sul fronte opposto, l’avversario principale ha incassato il colpo con eleganza. Antonio Battaglia ha pubblicato un messaggio di congratulazioni che, in tempi di rissosità permanente, suona quasi anacronistico. «Congratulazioni per la Sua elezione a Sindaco. Le auguro buon lavoro e un mandato ricco di risultati positivi per tutta la comunità. Che possa guidare il nostro Comune con impegno, equilibrio e attenzione verso i cittadini». Parole che restituiscono un’idea di politica come servizio, e non come trincea.

Termini Imerese, dunque, riparte da dove aveva interrotto. Cinque anni davanti, una città che ha rinnovato la fiducia con un voto che pesa più di qualsiasi sondaggio. Ora, alla sindaca, la parte più difficile: trasformare il consenso in fatti.

Nata nel cuore pulsante della Sicilia, Simona Di Salvo, 32 anni, si sta rapidamente affermando come una delle voci più promettenti del giornalismo locale nel vibrante territorio che si estende da Bagheria fino a Cefalù, conosciuto come la Costa d'Oro della provincia di Palermo. Con una penna acuta e un'innata curiosità, Simona collabora attivamente con la rete di magazine e quotidiani Media Post Network, portando alla luce storie, cronache e approfondimenti che toccano l'anima di questa affascinante area.

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