ALTOFONTE (Palermo) — Un uomo di 37 anni, identificato con le iniziali T.G., è ricoverato in gravi condizioni dopo un incidente avvenuto questa mattina ad Altofonte. Secondo una prima ricostruzione, il motociclista stava percorrendo viale del Fante in sella a una Honda CBR quando, all’altezza di via Fratelli Celano, si è verificato l’impatto con una Toyota.
La violenza dell’urto ha sbalzato il trentasettenne dalla moto, facendolo cadere rovinosamente sull’asfalto. I sanitari del 118, intervenuti pochi minuti dopo la segnalazione, hanno stabilizzato il ferito sul posto e disposto il trasferimento in codice rosso all’ospedale “Ingrassia” di Palermo. L’automobilista è rimasto illeso.
I Carabinieri sono intervenuti per i rilievi di legge e la ricostruzione della dinamica. Gli accertamenti puntano a definire le fasi dello scontro e l’esatta posizione dei veicoli al momento dell’impatto, oltre a verificare eventuali elementi utili a chiarire le cause. Al momento, non vengono forniti dettagli ulteriori rispetto a quanto emerso nell’immediatezza.
Dalle informazioni raccolte sul luogo dell’incidente, il tratto interessato è quello in corrispondenza dell’intersezione con via Fratelli Celano, punto in cui il motociclista e l’auto sono entrati in collisione. La Honda CBR, mezzo ad alte prestazioni, è stata trovata a distanza dalla sede dell’urto, segno dell’energia sprigionata nell’impatto; la Toyota presenta danni compatibili con lo scontro. La valutazione dei militari si concentra ora su tracce e misurazioni, indispensabili per stabilire tempi e movimenti dei due mezzi.
Il ricovero in codice rosso all’Ingrassia conferma la gravità del quadro clinico del 37enne, che è stato affidato alle cure dei medici del nosocomio palermitano. Non risultano altri feriti. Resta intatto, secondo quanto riferito sul posto, lo stato di salute del conducente dell’auto coinvolta.
La ricostruzione finale dell’accaduto sarà rimessa agli esiti dei rilievi, che dovranno definire responsabilità ed eventuali profili di violazione del codice della strada. In attesa di ulteriori sviluppi, l’episodio riporta l’attenzione sulla vulnerabilità dei motociclisti in caso di urti ad alta energia, anche su tratti urbani, e sulla necessità di massima prudenza in prossimità degli incroci.



