Raffica di denunce dei Carabinieri: 8 indagati tra Palermo e Terrasini

Auto rubata, lite tra vicini e guida senza patente: i casi più eclatanti
I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno denunciato otto persone, tra i 21 e i 79 anni, al termine di una serie di controlli mirati sul territorio. Le accuse vanno dalla ricettazione alla minaccia aggravata, passando per la guida senza patente e la falsità documentale.
Nel centro storico di Palermo, i militari della Stazione Centro hanno fermato due uomini di 36 e 33 anni, già noti alle forze dell’ordine, a bordo di un’auto risultata rubata. Per loro è scattata la denuncia per ricettazione in concorso. Nella stessa zona, un 18enne è stato sorpreso con un oggetto atto a offendere senza giustificato motivo e anch’esso deferito all’Autorità Giudiziaria.
Situazione diversa a Terrasini, dove una lite tra vicini ha rischiato di degenerare. Un pensionato di 79 anni, con precedenti, ha minacciato un residente brandendo un coltello da cucina, provocandogli anche lesioni. I Carabinieri intervenuti lo hanno disarmato e sequestrato l’arma, denunciandolo per minaccia aggravata e lesioni personali.
Sul fronte della circolazione stradale, tre uomini di 40, 24 e 21 anni – di cui due palermitani e uno della provincia, tutti già noti – sono stati pizzicati alla guida di veicoli senza patente, mai conseguita. Per loro, la reiterazione nel biennio configura il reato di guida senza patente. Infine, un 35enne palermitano è stato segnalato per aver esibito documenti falsi, configurando il reato di falsità materiale e uso di atto falso.
I provvedimenti rientrano nell’attività quotidiana di prevenzione e contrasto alla criminalità diffusa svolta dai Carabinieri. Gli indagati, ora a piede libero, dovranno rispondere delle accuse nel corso del procedimento penale, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.



