Petralia, rinasce la strada che collega le contrade

È una vera e propria arteria vitale per il cuore agricolo delle Madonie, una strada costruita negli anni ’50 che da decenni attendeva un intervento risolutivo. Ora, finalmente, la rinascita della strada che collega la frazione di Raffo alla Provinciale 62 di Case Verdi, nel territorio di Petralia Soprana, è iniziata. Sono partiti i lavori di manutenzione straordinaria, un progetto da quasi mezzo milione di euro che promette di migliorare la vita di residenti e aziende agricole.
Ad annunciarlo con grande soddisfazione sono il sindaco Pietro Macaluso e l’assessore Leonardo La Placa, che ha seguito da vicino l’intero procedimento. L’intervento, affidato all’impresa “Edile Petruso Francesco” di Borgetto, non sarà un semplice rattoppo, ma una riqualificazione profonda di un percorso di circa 5 chilometri.
Questa strada, infatti, ha un valore strategico incalcolabile per il territorio. Si dirama dalla frazione Raffo, attraversa Borgo Pala e numerose altre contrade, e rappresenta un collegamento fondamentale verso il vicino comune di Gangi. Lungo il suo tracciato, inoltre, si interseca con altre vie cruciali, come la comunale per la frazione San Giovanni e la strada rurale che si innesta sulla Statale 120.
I lavori, che dovranno concludersi entro la fine di settembre, prevedono il rifacimento completo del manto stradale ammalorato, il consolidamento dei tratti soggetti a frane e cedimenti, il miglioramento del sistema di scolo delle acque piovane e una nuova segnaletica. Si valuterà anche un allargamento della carreggiata per facilitare il transito dei mezzi agricoli e pesanti, un aspetto cruciale per sostenere l’economia della zona.
“Siamo particolarmente soddisfatti per l’avvio di questi lavori, attesi da tempo”, ha dichiarato il sindaco Macaluso. “Questa strada è strategica. Grazie alla sinergia tra il Comune, l’Ente di Sviluppo Agricolo e i finanziamenti regionali del PSR Sicilia, possiamo oggi dare una risposta concreta a un’esigenza reale”.
Il progetto, redatto dall’Ufficio Tecnico comunale, è la dimostrazione di come una programmazione attenta e la capacità di intercettare i fondi giusti possano trasformare le necessità di un territorio in cantieri operativi. Un passo avanti fondamentale per rendere le Madonie sempre più accessibili, competitive e vicine ai suoi cittadini.



