Palermo, tentano il colpo in farmacia: due arresti

Due uomini di 59 e 35 anni sono stati arrestati nella zona dell’ospedale “Vincenzo Cervello” con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. A bloccarli sono stati gli agenti della sezione “Falchi” della Polizia, intervenuti dopo una segnalazione giunta al 112 che indicava movimenti sospetti nei pressi di una farmacia.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, all’arrivo della pattuglia uno dei due sospettati si è allontanato in fretta dall’ingresso dell’esercizio e ha raggiunto una Fiat 500 dove lo attendeva il presunto complice alla guida. Alla vista della Polizia l’auto si è immessa nel traffico con l’evidente intento di sottrarsi al controllo. Gli agenti hanno avviato l’inseguimento e, dopo poche manovre, sono riusciti a intercettare il veicolo e a imporne l’arresto della marcia in condizioni di sicurezza.
La perquisizione a bordo ha consentito di rinvenire diverso materiale ritenuto idoneo allo scasso. Parallelamente, un equipaggio ha verificato lo stato della farmacia, riscontrando segni inequivocabili di effrazione compatibili con un tentativo di intrusione appena consumato. Alla luce degli elementi raccolti, i due uomini sono stati dichiarati in arresto in flagranza per tentato furto aggravato in concorso e accompagnati negli uffici di polizia per le formalità di rito.
Informata l’Autorità giudiziaria, è stata applicata a entrambi la misura cautelare dell’obbligo di dimora con permanenza notturna e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria (firma). Gli attrezzi sequestrati saranno sottoposti agli accertamenti tecnici per verificarne eventuali corrispondenze con i danneggiamenti riscontrati sull’ingresso dell’esercizio. La posizione dei due arrestati è ora al vaglio degli inquirenti anche per valutare eventuali collegamenti con episodi analoghi avvenuti in città nelle ultime settimane.
Gli agenti hanno inoltre avviato l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area per ricostruire con maggior dettaglio la sequenza dei fatti, dall’avvicinamento alla farmacia alla fuga interrotta dalla pattuglia. Il titolare dell’esercizio provvederà a formalizzare la denuncia e a quantificare i danni.
Resta ferma, per entrambi, la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva. L’intervento, sviluppato nell’arco di pochi minuti tra segnalazione, inseguimento e blocco del mezzo, si inserisce nell’attività di prevenzione e contrasto dei reati predatori in una zona particolarmente frequentata anche nelle ore serali per la presenza del vicino presidio ospedaliero e delle attività commerciali del circondario.



