Palermo, firmato il contratto integrativo dei dipendenti della Città Metropolitana

Accordo tra Csa-Cisal, Cisl Fp e Uil Fp: più fondi e nuove indennità
Si è chiuso con una firma il negoziato sul contratto integrativo dei lavoratori della Città Metropolitana di Palermo. L’intesa, siglata ieri pomeriggio, porta le firme dei rappresentanti di Csa-Cisal, Cisl Fp e Uil Fp e introduce una serie di correzioni e miglioramenti per il personale dell’ente.
Tra i punti principali dell’accordo spicca la revisione delle procedure per le progressioni economiche, che ora terranno conto anche dell’esperienza maturata dai dipendenti. Inoltre, sono stati incrementati sia il fondo destinato al salario accessorio sia quello per le posizioni organizzative. Non mancano interventi specifici: aumentano le indennità per chi ricopre ruoli con particolari responsabilità, e vengono affrontate le situazioni di autisti, portieri, cantonieri e di chi lavora su turni.
I sindacati esprimono soddisfazione per l’esito del confronto. Nicolò Scaglione (Csa-Cisal), Luigi D’Agostino (Cisl Fp) e Totò Sampino (Uil Fp) sottolineano che il tavolo negoziale ha recepito quasi interamente le richieste presentate, a loro dire un segnale della validità della piattaforma sindacale. Secondo i tre rappresentanti, l’accordo garantirà un concreto miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti. Non manca un riconoscimento all’Amministrazione, alla quale viene attribuita sensibilità e attenzione verso le esigenze del personale, con l’auspicio di continuare il dialogo.
La firma arriva dopo una serie di incontri che hanno visto le parti confrontarsi sui temi caldi del personale. Il contratto integrativo rappresenta uno strumento fondamentale per adeguare le condizioni lavorative alle specificità dell’ente, che conta numerosi dipendenti impegnati in attività variegate, dagli uffici ai servizi sul territorio.



