Palermo, due minori denunciati per intrusioni e danni a scuola

Bloccati dai Carabinieri dopo una segnalazione al 112 per fasci di luce notturni
Nella serata di ieri, a Palermo, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno denunciato a piede libero due giovani, di 16 e 18 anni, accusati di essersi introdotti illegalmente in un istituto scolastico e di aver danneggiato una finestra per entrare. I fatti sono avvenuti in un plesso del capoluogo, dove i militari sono intervenuti dopo che alcuni residenti avevano segnalato al numero di emergenza 112 la presenza di strane luci all’interno dell’edificio, ormai chiuso per la pausa estiva.
Giunti rapidamente sul posto, gli agenti hanno adottato manovre per non farsi notare, bloccando le possibili vie di fuga. Alla vista delle pattuglie, tre persone hanno tentato di scappare arrampicandosi sul tetto di un edificio adiacente, ma due di loro sono state fermate dopo un breve inseguimento. Durante la perquisizione, il minorenne è stato trovato in possesso di un martelletto frangivetro a doppia punta, un attrezzo che non ha saputo giustificare e che è stato sequestrato come possibile strumento per la rottura dei vetri.
I successivi controlli hanno permesso di accertare che una finestra dell’istituto era stata infranta, probabilmente per consentire l’accesso ai locali. I danni sono stati quantificati e segnalati all’amministrazione scolastica. I due giovani, entrambi palermitani, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni e a quella ordinaria, in base alla loro età.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli mirati alla prevenzione dei reati contro il patrimonio e alla tutela degli edifici pubblici, con particolare attenzione alle scuole, spesso prese di mira durante i periodi di chiusura. I Carabinieri ricordano che, in base al principio di presunzione di innocenza, i due indagati sono da considerarsi non colpevoli fino a sentenza definitiva.



