Rotary e AVO insieme per cure più umane a Palermo

Un’intesa tra club service e volontariato per il benessere dei pazienti
Un nuovo fronte si apre a Palermo nel segno della solidarietà e dell’attenzione al paziente. Il Rotary Club Palermo Libertà e l’AVO Palermo hanno stretto un accordo per promuovere l’umanizzazione delle cure sanitarie in città. L’iniziativa, che vede coinvolta anche la rete Zeromolestie del sindacato Sinalp, punta a rendere gli ambienti ospedalieri più accoglienti e a rafforzare il sostegno emotivo a chi è ricoverato.
La collaborazione è stata annunciata con una nota congiunta, in cui le parti sottolineano l’importanza di un approccio che metta al centro la persona e non solo la malattia. L’obiettivo è duplice: da un lato, sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema; dall’altro, avviare progetti concreti che migliorino la qualità della degenza, con particolare attenzione ai soggetti più fragili.
Il Rotary Club Palermo Libertà, da sempre attivo nel sociale, metterà a disposizione la propria rete di contatti e le proprie competenze per sostenere le attività dell’AVO, l’Associazione Volontari Ospedalieri, che da anni opera nelle strutture sanitarie palermitane con volontari formati per offrire compagnia e ascolto ai pazienti.
La rete Zeromolestie Sinalp, che si batte contro ogni forma di violenza e molestia negli ambienti di lavoro e di cura, ha aderito con entusiasmo, portando la sua esperienza nella prevenzione e nella gestione di situazioni delicate. L’intesa prevede anche momenti di formazione congiunta per i volontari e per il personale sanitario, al fine di diffondere una cultura del rispetto e dell’empatia.
Le prime iniziative concrete dovrebbero prendere il via nei prossimi mesi, con l’organizzazione di eventi di raccolta fondi e di sensibilizzazione. Non si esclude, in futuro, l’estensione del progetto ad altre realtà ospedaliere della provincia.
L’annuncio arriva in un momento in cui il sistema sanitario, messo a dura prova dalla pandemia, ha bisogno di ritrovare quella dimensione umana che spesso si perde tra emergenze e carenze di organico. L’auspicio dei promotori è che questa sinergia possa rappresentare un modello replicabile anche in altre città siciliane.
I dettagli dell’accordo saranno illustrati in una conferenza stampa congiunta, durante la quale verranno presentati anche i primi progetti operativi. Nel frattempo, le associazioni invitano tutti i cittadini interessati a dare il proprio contributo, sia come volontari che come sostenitori.



