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Cultura

Palermo 1992, il corto degli studenti alla Zisa

Dal romanzo di Zichichi un film fatto dai ragazzi: anteprima il 6 novembre alle Giornate del Cinema per la Scuola

Ci sono due diciottenni, Valentina e Alessandro, che nel 1992 frequentano la III B del liceo classico Vittorio Emanuele II di Palermo. Hanno le audiocassette con le canzoni del momento, i primi amori, le corse in motorino e l’esame di maturità da preparare. Poi arrivano le stragi di Capaci e di via D’Amelio e niente è più come prima. È la materia di “L’ultimo lento e poi andiamo via”, il romanzo di Gianni Zichichi edito da Wordmage, che ora è diventato un cortometraggio. Il film sarà proiettato venerdì 6 novembre alle 9:30 ai Cantieri Culturali alla Zisa, nel cartellone delle Giornate Nazionali del Cinema per la Scuola.

Dietro la macchina da presa c’è Giuseppe William Lombardo, ma la particolarità del progetto sta altrove: gli studenti delle superiori non si sono limitati a guardare. Hanno preso parte alla stesura della sceneggiatura, firmata da Tancredi Bua, e poi hanno recitato davanti alla camera. Un percorso di educazione al linguaggio del cinema portato avanti dall’Associazione per la Mobilitazione Sociale ETS, con la produzione di Wordmage srl in associazione con Tramp LTD. Per i ragazzi è stata l’occasione di entrare nei meccanismi di un set, partendo dalla lettura di un libro.

Nei panni dei due protagonisti ci sono gli attori palermitani Giulia Dragotto e Francesco Giammanco. Il loro è un ritratto di adolescenti sospesi tra la voglia di crescere e il desiderio di restare quelli che sono, come scrive Valentino Picone nella prefazione al romanzo. Sullo sfondo, una città che cambia volto suo malgrado. Sui titoli di coda si ascolta “Palermo”, brano di Maiogabri.

Il cammino del progetto non si ferma alla proiezione. Nel 2027, quando ricorreranno i trentacinque anni dalle stragi, romanzo e cortometraggio diventeranno la base di un percorso didattico per le scuole, promosso dalla stessa associazione insieme a Rock10eLode e Wordmage: si confronteranno i sogni e le paure dei ragazzi di allora con quelli di oggi, ragionando di memoria, scelte personali e cittadinanza attiva. Gli istituti interessati possono scrivere a info@mobilitazionesociale.it.

Prima di allora, il libro torna in scena mercoledì 18 novembre alle 17:30 alla libreria Spazio Cultura di Palermo, con una presentazione che permetterà di ritrovare personaggi e atmosfere all’origine del film.

35 anni, vive a Palermo e ha fatto dello sport la sua filosofia di vita. Personal trainer certificato, da oltre un decennio affianca atleti e appassionati in percorsi di allenamento personalizzati, puntando sul benessere fisico come motore di equilibrio mentale. Cresciuto a pane e pallone nei campetti di quartiere, ha coltivato una profonda passione per il calcio e il futsal, sport che ha praticato a livello agonistico e che oggi racconta con sguardo competente e appassionato.Accanto all'attività in palestra, Antonio ha sviluppato una vocazione giornalistica che lo ha portato a collaborare con Palermo Post, dove scrive articoli e approfondimenti su sport locali, dilettantismo e realtà giovanili. Conosce bene il tessuto sportivo della città, ne segue da vicino i talenti emergenti e crede fermamente nel valore sociale dello sport come strumento educativo e di riscatto.Autentico, diretto, mai banale nei suoi commenti, riesce a trasmettere nei suoi pezzi la stessa energia che mette in campo con i suoi allievi. Tra un allenamento e una partita, racconta Palermo attraverso lo sport, convinto che ogni storia di sacrificio e passione meriti di essere ascoltata.

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