Nino La Gumina scommette sull’Athletic

Continuerà a segnare gol sui campi di tutta Italia, ma una parte del suo cuore e del suo futuro, da oggi, sarà ufficialmente a Palermo. Antonino “Nino” La Gumina, attaccante palermitano classe 1996, ha scelto di investire sulla sua città natale, entrando come socio e dirigente nell’Athletic Club Palermo. Un doppio ruolo, quello di calciatore professionista e di dirigente, per un progetto che punta a valorizzare i giovani talenti del territorio.
L’attaccante, con un bagaglio di oltre 200 presenze tra Serie A e Serie B, non appende le scarpette al chiodo, ma avvia un percorso parallelo, spinto dal desiderio di “restituire qualcosa alla mia città”, come ha dichiarato lui stesso. “Sono felice di entrare a far parte di questo progetto”, ha spiegato La Gumina. “Credo fortemente nella visione della società e sono pronto a mettere la mia esperienza e la mia passione al servizio di questa realtà”.
Un ringraziamento speciale è andato al presidente del club, Gaetano Conte, e agli altri soci, “che con il loro entusiasmo mi hanno convinto a sposare questo progetto”. L’obiettivo è chiaro e ambizioso: “Scrivere una pagina importante per la città di Palermo, partendo dai giovani e dal territorio”.
L’ingresso di La Gumina in società non è solo un’operazione finanziaria, ma l’inizio di una collaborazione strategica. Il suo arrivo, infatti, sancisce una partnership con la “LGA Soccer Academy”, l’accademia fondata dallo stesso calciatore e specializzata nello sviluppo della tecnica individuale dei giovani giocatori. Un’unione d’intenti che mira a creare un percorso di crescita per i talenti palermitani, combinando l’esperienza di un club in ascesa con la visione di un professionista che conosce bene le sfide e le opportunità del calcio moderno.
Per l’Athletic Club Palermo, l’ingresso di una figura del calibro di La Gumina rappresenta un enorme valore aggiunto, un segnale di credibilità e di ambizione. Per La Gumina, è l’inizio di una nuova avventura, una scommessa sul futuro della sua Palermo, da costruire non solo con i gol, ma con la programmazione e la passione di chi non ha mai dimenticato le proprie radici.



