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Golfi di Carini e Castellammare

Cadaveri sulla spiaggia di Balestrate indaga anche la Tunisia

Due cadaveri sulla spiaggia di Balestrare è uno sugli scogli di San Vito Lo Capo, tutti appartenenti a cittadini tunisini. Dopo le mareggiate dei giorni scorsi il mare del golfo di Castellammare ha restituito tre corpi, due arenati sulla spiaggia di Balestrate due giorni fa, uno sulla scogliera in località faro a San Vito Lo Capo (Trapani). In un primo momento si sta pensato al ritrovamento dello skipper 49 enne Andrea Taormina, disperso in mare più di due settimane fa proprio nel golfo di Castellammare, durante una traversata da San Vito Lo Capo a Balestrate, in condizioni di mare calmo.

 

Ma in due dei tre i casi si é potuti risalire alla nazionalità dei cadaveri grazie ad effetti personali. Nelle tasche dell’uomo ritrovato sugli scogli di località faro a San Vito Lo Capo era stato trovato un iPhone da cui si è risalito ad un cittadino tunisino di 40 anni. Mentre erano stati poi recuperati degli effetti personali sulle acque si Balestrate ed uno zaino contenenti documenti di un cittadino tunisino. Presumibilmente anche la terza persona restituita dal mare, chiaramente magrebina, é di origine tunisina.

Alla luce dei fatti il consolato tunisino si é unito  alle indagini intanto per capire se i tre ritrovamenti siano collegati tra loro. Su questa eventualità dirà molto l’autopsia sui cadaveri che potrà rivelare la data e le circostanze del decesso.

Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe quella di un naufragio di migranti anche se la rotta non è la solita, mentre la fidanzata dello skipper palermitano disperso in mare con la sua barca a vela si appella affinché non venga scartata a priori la possibilità di uno speronamento proprio tra San Vito Lo Capo e Balestrate. Da considerare anche che dal Golfo di Castellammare passa il traghetto che da Tunisi arriva a Palermo.

Redazione – Palermo Post

Classe 1987, Simona Montalbano è un'aspirante giornalista pubblicista che intreccia con maestria le sue passioni per la storia, lo sport e i viaggi nel racconto del territorio. Laureata in Lettere Moderne presso l'Università di Palermo, Simona porta con sé una solida preparazione umanistica e uno sguardo curioso e attento, capace di cogliere le sfumature più profonde delle realtà che narra.La sua penna si dedica con particolare attenzione al comprensorio che si affaccia sullo splendido Golfo di Carini, un'area ricca di storia, tradizioni e fermento culturale. Simona ne esplora le cronache e le storie, offrendo ai lettori uno spaccato vivido e approfondito di questa parte della Sicilia.Ma è nello sport che un'altra grande passione di Simona trova espressione. Con competenza e trasporto, si occupa in particolare di discipline affascinanti come il volley, con le sue dinamiche di squadra e la sua carica agonistica, il canottaggio, simbolo di fatica e armonia con l'acqua, e la vela, che evoca avventura e il legame ancestrale con il mare. La sua narrazione sportiva non si limita alla cronaca dei risultati, ma cerca di trasmettere l'emozione, i sacrifici e i valori che animano atleti e società.Preziosa collaboratrice di testate come "Palermo Post" e "Sport in Sicilia", Simona Montalbano arricchisce il panorama informativo locale con il suo stile elegante e la sua capacità di approfondimento. La sua versatilità le permette di spaziare con disinvoltura dalla cronaca locale al reportage sportivo, mantenendo sempre un alto livello di qualità e coinvolgimento per il lettore.Simona rappresenta una figura completa, in grado di unire la passione per la cultura e la storia del proprio territorio a un'autentica vocazione per il racconto sportivo, offrendo un contributo prezioso a Media Post Network.

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