Mondello, allarme inquinamento: spiaggia interdetta

Ordinanza urgente del sindaco Lagalla vieta la balneazione nel tratto di mare del “Ferro di Cavallo” e della vicina spiaggia libera. Le analisi hanno rilevato valori “fuori scala” di enterococchi. L’assessore Ferrandelli: “Speriamo sia una criticità temporanea”.
PALERMO – Un divieto di balneazione immediato, scattato nel cuore della stagione estiva in una delle spiagge più iconiche d’Italia. Con un’ordinanza urgente (la n. 133) firmata in serata dal sindaco Roberto Lagalla, il Comune di Palermo ha interdetto un tratto del litorale di Mondello a causa di un allarme per inquinamento microbiologico.
La drastica decisione è stata presa su proposta dell’assessore all’Igiene e Sanità, Fabrizio Ferrandelli, a seguito della ricezione di un report sanitario che ha fatto scattare l’allarme rosso. Le analisi delle acque, eseguite nel punto di prelievo antistante la spiaggia libera nei pressi dello sbocco noto come “Ferro di Cavallo”, hanno evidenziato valori “fuori scala” di enterococchi intestinali. Si tratta di batteri la cui presenza in quantità elevate è un indicatore inequivocabile di contaminazione di origine fecale, con potenziali rischi per la salute dei bagnanti.
Di fronte a un dato così preoccupante, l’amministrazione non ha avuto altra scelta che agire con la massima urgenza per tutelare la salute pubblica. Già da questa sera, il Comune ha provveduto a far installare i cartelli di divieto lungo l’area interessata, per avvisare cittadini e turisti del pericolo e impedire l’accesso in acqua.
“Sto attendendo maggiori dettagli sulla situazione”, ha dichiarato a caldo l’assessore Ferrandelli, raggiunto dalla testata BlogSicilia. “Speriamo si tratti di una criticità temporanea e che tutto possa rientrare nella normalità in tempi brevi”.
La speranza è che si tratti di un episodio isolato, magari legato a uno sversamento anomalo e circoscritto, ma l’incertezza regna sovrana. Il divieto di balneazione, come specificato nell’atto, resterà in vigore a tempo indeterminato, o meglio, fino a quando i risultati di nuovi e ripetuti campionamenti non confermeranno che i valori dei parametri batteriologici sono tornati entro i limiti di sicurezza previsti dalla legge. Fino ad allora, un pezzo della spiaggia di Mondello resterà off-limits, un duro colpo per la stagione balneare e un serio monito sulla fragilità dell’ecosistema costiero.



