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Mancano le procedure Haccp, l’asp chiude la sala VIP dell’aeroporto

sequestro droga

Clamoroso provvedimento del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale dopo un’ispezione. Riscontrata la “mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo Haccp” per la somministrazione di alimenti e bevande. Stop immediato al servizio fino al ripristino delle norme.

PALERMO – Un provvedimento tanto inaspettato quanto severo ha portato alla chiusura immediata della sala vip “Prima Vista” dell’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo. Con una disposizione firmata oggi, lunedì 21 luglio, il Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Palermo ha imposto lo stop all’attività della lounge a causa di gravi carenze nelle procedure di sicurezza alimentare, riscontrate durante un recente sopralluogo ispettivo.

Alla base della drastica decisione, come si legge nel provvedimento visionato dall’agenzia di stampa ANSA, vi è la “mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo basate sui principi del sistema Hccp”. In sostanza, gli ispettori dell’Azienda Sanitaria Provinciale hanno contestato alla società che gestisce il servizio, la Aviapartner Handling Spa con sede a Roma, l’assenza di un piano di controllo validato e attuato, requisito fondamentale per prevenire i rischi di contaminazione e garantire la corretta e sicura somministrazione di cibi e bevande ai viaggiatori. Una violazione diretta delle normative europee e nazionali poste a tutela del diritto alla salute dei consumatori.

Il sopralluogo ha messo in luce quelle che vengono definite “non conformità maggiori”, un’indicazione tecnica che sottolinea la serietà delle lacune riscontrate. La mancanza del piano Haccp (Hazard Analysis and Critical Control Points) significa operare senza un sistema scientifico di controllo che identifica i punti critici nel processo di manipolazione degli alimenti – dalla conservazione alla preparazione e somministrazione – e stabilisce le azioni correttive per eliminare o ridurre i pericoli.

La chiusura della sala “Prima Vista”, punto di riferimento per i passeggeri frequent flyer e per chi cerca un’attesa più confortevole prima del proprio volo, ha effetto immediato. Il provvedimento dell’Asp, tuttavia, non è definitivo. “La disposizione – precisa l’atto – potrà essere revocata, dietro predisposizione di apposita istanza, successivamente all’accertamento da parte del responsabile del procedimento dell’avvenuta eliminazione delle non conformità maggiori e dell’efficacia delle azioni correttive e preventive”. La palla passa ora ad Aviapartner: la società dovrà implementare da zero o rivedere completamente il proprio manuale di autocontrollo e dimostrare all’Asp di aver adottato tutte le misure necessarie a tutelare la salute dei suoi clienti prima di poter riaprire le porte della lounge.

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