Gangi, 24 novembre 2025 – Nelle sale di palazzo Bongiorno, a Gangi, sabato sono state presentate le iniziative che nei prossimi mesi daranno concreta attuazione al Patto per la lettura delle Madonie, il progetto che unisce le amministrazioni di Alimena, Blufi, Bompietro, Castellana Sicula, Gangi, Geraci Siculo, Petralia Soprana e Petralia Sottana. Attorno ai comuni si è consolidata una rete ampia: il parco naturalistico “Ente Parco delle Madonie e Geopark”, la BCC Madonie, la diocesi di Cefalù, la Condotta Slow Food Madonie, la casa editrice Arianna Edizioni e il Consorzio turistico Madonie-Cefalù.
La professoressa Carola Lo Nero ha illustrato quattro azioni principali, che intrecciano promozione della lettura, valorizzazione del paesaggio montano e coinvolgimento delle comunità locali.
La prima iniziativa, “Noi piantiamo libri: il festival letterario per bambini e ragazzi nei luoghi aperti”, prevede un festival diffuso pensato per i più giovani: letture, attività e giochi saranno ospitati in spazi all’aperto, con l’obiettivo di promuovere lettura, turismo letterario e fruizione dei luoghi montani. Il programma sarà articolato in otto tematiche ispirate ai punti dell’Agenda 2030 e si svolgerà nei territori degli otto comuni aderenti. I siti naturalistici e le aree di verde urbano selezionati diventeranno punti permanenti di lettura, dotati di bookpoint. Il progetto è sostenuto dal Cepell – Centro per il libro e la lettura.
Il secondo progetto, “BiblioComunità”, coinvolge una rete di undici biblioteche, enti del Terzo settore, una scuola, una casa editrice e un parco archeologico. L’obiettivo è trasformare le biblioteche in hub culturali inclusivi e sostenibili, grazie anche alla formazione di volontari e al coinvolgimento diretto dei cittadini. Gli spazi bibliotecari saranno ripensati come luoghi aperti e accoglienti, capaci di favorire il dialogo culturale e l’inclusione sociale, ma anche come presìdi digitali: punti di riferimento per iniziative itineranti legate al libro e alla lettura, in sinergia con beni culturali e ambientali, parchi archeologici, piazze, scuole e altri luoghi di aggregazione.
Il terzo tassello è il concorso letterario “Una montagna di storie: una nuova narrazione del patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico delle Madonie per raccontare un territorio e chi lo abita”. Il bando punta a stimolare la creatività e a promuovere la lettura attraverso una nuova narrazione del territorio madonita: stile di vita, patrimonio naturalistico e culturale, saperi artigianali, produzioni locali ed enogastronomia. I testi dovranno raccontare montagna e biodiversità, itinerari urbani o naturalistici, luoghi o monumenti, tradizioni popolari, stili di vita, storie di uomini e donne, manufatti, colture, alberi, animali, eccellenze gastronomiche e presìdi Slow Food legati alle Madonie.
Sono ammessi diversi registri espressivi – racconto, fiaba, cuntu, poesia, reportage e altre forme narrative – con una lunghezza massima di cinque cartelle. I lavori andranno inviati in formato pdf, corredati dall’apposita scheda di iscrizione, all’indirizzo mail libridaltaquota@gmail.com, indicando nell’oggetto: “Partecipazione al concorso letterario Le Madonie: una nuova narrazione del patrimonio culturale ed enogastronomico”. La scadenza è fissata al 28 febbraio 2026. I testi selezionati da una giuria saranno raccolti e pubblicati come parte integrante del progetto. La partecipazione è gratuita.
Il quarto intervento riguarda il rafforzamento del patrimonio librario: ogni biblioteca comunale dei territori che hanno sottoscritto il Patto potrà acquistare nuovi volumi grazie al finanziamento del “Dipartimento per le attività culturali – direzione generale biblioteche e istituti culturali”, che ha assegnato circa 15 mila euro a ciascuna biblioteca.
Il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello, ha ricordato come queste azioni si inseriscano nel Piano nazionale di promozione della lettura, che sostiene le amministrazioni impegnate nel diffondere il valore della lettura quale fattore capace di incidere sulla qualità della vita individuale e collettiva. Ferrarello ha sottolineato il lavoro condiviso con gli altri sindaci, gli amministratori e i partner del Patto, richiamando in particolare la realizzazione del concorso, del festival letterario, l’apertura delle biblioteche come spazi di comunità e le nuove acquisizioni librarie rese possibili dal finanziamento ministeriale. Il primo cittadino ha infine rivolto un ringraziamento per l’impegno profuso all’assessore Roberto Franco e alla professoressa Carola Lo Nero.



