Luce “gratis” dai pali comunali: tre arresti tra Bolognetta e Belmonte

Maxi operazione contro i furti di energia: allacci abusivi alimentavano case e un negozio. Scatta l’obbligo di firma per tre indagati.
Continuano senza sosta i controlli contro il fenomeno dei furti di energia elettrica nell’hinterland palermitano. Un’operazione congiunta tra i Carabinieri delle stazioni di Bolognetta, Marineo e Belmonte Mezzagno e i tecnici specializzati dell’Enel ha portato all’arresto di tre persone, accusate di aver sottratto indebitamente migliaia di euro di corrente pubblica.
Si tratta di due uomini e una donna, di età compresa tra i 36 e i 46 anni, che avevano messo in piedi un sistema rudimentale ma efficace per azzerare le bollette a spese della collettività.
Case e negozi alimentati illegalmente
Le verifiche tecniche hanno svelato uno scenario purtroppo diffuso: gli indagati avevano realizzato degli allacci abusivi diretti alla rete dell’illuminazione pubblica. In pratica, l’energia destinata a illuminare le strade dei paesi veniva deviata per alimentare elettrodomestici e luci di abitazioni private.
Il caso più eclatante riguarda un esercizio commerciale a conduzione familiare, che operava interamente grazie all’energia rubata. I tecnici dell’Enel hanno stimato un danno complessivo per l’azienda fornitrice (e di riflesso per i cittadini) di circa 18.000 euro.
Il Tribunale di Termini Imerese ha convalidato gli arresti: per i tre indagati è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa del processo.



