Isola delle Femmine, incendio distrugge 11 barche

Notte di paura a Isola delle Femmine, nel Palermitano, dove un violento incendio ha interessato l’area di rimessaggio della società Icon Marine srl, devastando undici imbarcazioni. Le fiamme sono divampate nel cuore della notte, propagandosi rapidamente tra i natanti ormeggiati o sistemati a terra nello spazio destinato al deposito.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco, impegnate per ore in un complesso lavoro di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. L’intervento si è concentrato innanzitutto sul contenimento del rogo, per evitare che le fiamme si estendessero ad altri mezzi o alle strutture vicine del rimessaggio, già pesantemente interessato dal fuoco. Solo dopo un lungo fronteggiamento con il rogo i pompieri sono riusciti a circoscrivere definitivamente l’incendio e avviare le operazioni di bonifica.
La conta dei danni è pesante: undici barche sono state coinvolte e risultano gravemente danneggiate, alcune distrutte. All’interno del rimessaggio, all’alba, lo scenario era quello di scafi bruciati, coperture annerite e attrezzature ridotte in macerie. Una situazione che ha suscitato forte preoccupazione tra i proprietari dei natanti e tra gli addetti ai lavori del settore nautico locale.
Restano invece da chiarire le cause all’origine dell’incendio. Gli accertamenti sono in corso e le indagini sono state affidate ai carabinieri della compagnia di Carini, competenti per territorio. I militari hanno effettuato i primi rilievi nell’area interessata dal rogo, raccogliendo elementi utili a ricostruire la dinamica dei fatti e a individuare il punto esatto da cui si sarebbero sprigionate le fiamme.
Nelle prossime ore saranno valutati anche i riscontri tecnici forniti dai vigili del fuoco, che potranno contribuire a definire meglio il quadro dell’accaduto. Al momento non viene resa nota alcuna indicazione sull’origine del rogo, che resta oggetto di approfondimento investigativo.
L’episodio rappresenta un duro colpo per la struttura di rimessaggio e per i proprietari delle imbarcazioni coinvolte, in un territorio in cui la nautica da diporto rappresenta un tassello significativo della vita economica e sociale legata al mare. Le verifiche proseguiranno per tutta la giornata, mentre l’area resta sotto osservazione per completare i rilievi necessari.



