Gangi, torna il presepe vivente Da Nazareth a Betlemme

GANGI, 13 novembre 2025 – È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per la quindicesima edizione di “Da Nazareth a Betlemme”, il presepe vivente di Gangi, da anni indicato come uno dei più suggestivi e scenografici d’Europa. Dal 26 al 29 dicembre, il borgo madonita si trasformerà nuovamente in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove la Natività verrà raccontata attraverso un percorso teatrale che ripercorre la storia dalle origini di Gesù a Nazareth fino all’arrivo a Betlemme.
La manifestazione, pensata come un vero e proprio “colossal” in costume, abbina la ricostruzione attenta degli ambienti all’uso naturale degli scorci del centro storico. Vicoli, cortili e antiche abitazioni diventeranno il contesto in cui prendono vita quadri e scene legate alla tradizione della Natività, in un intreccio costante tra la dimensione religiosa, quella culturale e il patrimonio architettonico di Gangi.
L’organizzazione è curata dall’associazione “Da Nazareth a Betlemme” in sinergia con il Comune di Gangi. Gli organizzatori richiamano già da ora l’attenzione sulla necessità di prenotare con largo anticipo il proprio ingresso: ogni anno, infatti, l’evento registra il tutto esaurito, con i posti disponibili che si esauriscono rapidamente.
Le prenotazioni per l’edizione 2025 saranno attive da sabato 15 novembre, a partire dalle ore 9:00 del mattino. L’accesso al presepe vivente sarà scaglionato in gruppi, con rappresentazioni previste ogni mezz’ora, dalle 17:00 fino a mezzanotte, lungo tutte le giornate in programma, dal 26 al 29 dicembre. Una scansione oraria pensata per consentire un flusso ordinato dei visitatori e favorire una fruizione più raccolta del percorso.
I ticket saranno acquistabili esclusivamente online, tramite il sito ufficiale della manifestazione: www.presepeviventegangi.com. Sullo stesso portale è consultabile anche il regolamento dettagliato per l’accesso al percorso, con le indicazioni utili per i visitatori, dalle modalità di ingresso alle norme di comportamento durante la visita.
“Da Nazareth a Betlemme” si conferma così un appuntamento centrale del periodo natalizio gangitano, capace di unire devozione, memoria e cura scenica in un’esperienza che coinvolge l’intera comunità locale, chiamata ancora una volta a partecipare in prima persona alla ricostruzione del presepe vivente.



