Gangi, studenti ciceroni per un giorno in cambio di un libro

GANGI, 15 novembre 2025 – A Gangi la scoperta del patrimonio artistico passa dalle voci dei più giovani e si intreccia con la promozione della lettura. Domani, domenica 16 novembre, gli studenti del paese vestiranno i panni di guide turistiche per un giorno nell’ambito della manifestazione nazionale #ioleggoperché – Doniamo un libro alle scuole, alla quale aderiscono il Comune, la Biblioteca comunale “Santo Ferraro”, le istituzioni scolastiche, associazioni e privati cittadini.
L’iniziativa prevede un doppio appuntamento: al mattino dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 16 alle 18. In queste fasce orarie i visitatori saranno accompagnati dai “piccoli ciceroni” lungo un percorso che tocca alcuni dei luoghi più rappresentativi del centro storico. Le visite comprenderanno la chiesa settecentesca della Badia e la vicina chiesa di San Paolo, quindi palazzo Bongiorno e la chiesa Madre, dove sono custoditi il Giudizio Universale del pittore Giuseppe Salerno, diverse statue lignee attribuite alla bottega dei Quattrocchi e la suggestiva cripta dei preti mummificati.
Il percorso proseguirà poi verso palazzo Sgadari, oggi polo museale del borgo, che raccoglie un articolato sistema di collezioni: museo etnoantropologico, raccolte di arte sacra, reperti etnografici, sezione archeologica, museo delle armi e la pinacoteca dedicata a Gianbecchina. Saranno gli stessi studenti a introdurre i visitatori alle diverse sezioni, raccontando storia, curiosità e peculiarità dei luoghi.
La partecipazione alle visite sarà collegata a una finalità concreta: il ricavato delle donazioni sarà destinato all’acquisto di nuovi volumi per le biblioteche scolastiche, in linea con lo spirito della campagna nazionale che punta a rafforzare il patrimonio librario degli istituti.
«Si tratta di un’iniziativa dalla duplice valenza – sottolinea il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello – perché consente, da un lato, di far conoscere monumenti, bellezze artistiche, architettoniche e la storia del nostro borgo e, dall’altro, contribuisce alla raccolta di fondi per nuovi libri destinati alle scuole». Il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno aderito e collaborato, richiamando l’importanza del progetto sul piano culturale e formativo.
Per la comunità gangitana la giornata di domani sarà dunque un’occasione per guardare con occhi diversi il proprio patrimonio, accompagnati da studenti che, in cambio di un libro, metteranno alla prova il loro senso di appartenenza e la capacità di raccontare il “borgo più bello d’Italia” a chi sceglierà di percorrerne vicoli, chiese e musei.



