E.Si.S. celebra 75 anni di servizio sociale a Palermo

Convegno allo Steri il 21 ottobre per ripercorrere la storia dell’ente fondato nel 1951
Palermo si prepara a celebrare un pezzo importante della propria storia sociale. Mercoledì 21 ottobre 2026, la Sala Magna del Complesso Monumentale dello Steri, sede dell’Università degli Studi di Palermo, ospiterà il convegno intitolato “75 anni di storia dell’E.Si.S. e del servizio sociale nazionale e regionale”.
L’appuntamento coincide con il settantacinquesimo anniversario della nascita dell’Ente Siciliano di Servizio Sociale, realtà fondata nel capoluogo siciliano nel 1951. Un percorso lungo più di sette decenni, durante il quale l’ente ha accompagnato e spesso anticipato i cambiamenti del welfare nell’isola e nel resto del Paese.
Il convegno non sarà soltanto un momento celebrativo. L’obiettivo è ripercorrere le tappe che hanno segnato l’evoluzione della professione e delle politiche di assistenza, intrecciando la vicenda dell’E.Si.S. con quella più ampia del servizio sociale italiano. Una storia fatta di formazione, aggiornamento e presenza costante sul territorio, accanto alle persone più fragili.
Un capitolo centrale riguarda il legame con l’ateneo palermitano. Da oltre trent’anni, infatti, l’ente opera in convenzione con l’Università degli Studi di Palermo, contribuendo in modo diretto alla preparazione accademica delle nuove generazioni di assistenti sociali. Un rapporto che tiene insieme il mondo della ricerca, la pratica professionale e i bisogni concreti delle comunità.
La scelta della sede non è casuale: lo Steri rappresenta uno dei luoghi simbolo dell’istituzione accademica cittadina e ospitare qui l’iniziativa sottolinea la continuità tra sapere universitario e impegno sociale. Nel corso dei lavori si confronteranno studiosi, operatori e rappresentanti delle istituzioni, con l’intento di tracciare un bilancio ma anche di guardare alle sfide future del settore.
L’evento è promosso dall’E.Si.S. – E.T.S., con sede direzionale in viale delle Scienze, edificio 2, all’interno del campus universitario. Per la redazione dell’ente, guidata da G. Giovanna Mazzola, si tratta di un’occasione per valorizzare un patrimonio storico e culturale che appartiene all’intera comunità siciliana.
L’appuntamento del 21 ottobre si annuncia dunque come un momento di riflessione collettiva su ciò che il servizio sociale è stato e su ciò che potrà diventare, in una regione dove il bisogno di assistenza e di professionalità qualificata resta una questione aperta.



