Due spettacoli al Biondo per l’estate: Popolizio e Carrozzeria Orfeo

Al Chiostro della GAM ‘Cuore di porco’ e ‘La caduta di Troia’
Il Teatro Biondo di Palermo ha annunciato i due titoli che animeranno la stagione estiva nel Chiostro della Galleria d’Arte Moderna “Empedocle Restivo”. Si tratta di “Cuore di porco”, firmato dalla compagnia Carrozzeria Orfeo, e “La caduta di Troia”, con Massimo Popolizio. Le rappresentazioni si terranno nel suggestivo spazio all’aperto della GAM, offrendo al pubblico un’occasione di teatro sotto le stelle.
“Cuore di porco” è uno spettacolo della nota compagnia Carrozzeria Orfeo, che porta in scena una riflessione ironica e amara sulla contemporaneità. Il gruppo, originario della Toscana, è noto per un linguaggio teatrale crudo e poetico, capace di mescolare comico e tragico. La piece affronta temi come l’alienazione e la ricerca di identità in una società sempre più frammentata.
“La caduta di Troia” vede invece protagonista Massimo Popolizio, attore e regista di lunga esperienza. Lo spettacolo si ispira al mito classico, riletto in chiave moderna. Popolizio, che ha già lavorato con il Biondo in passato, propone una narrazione intensa e coinvolgente, accompagnato da una Compagnia di giovani interpreti. La regia è dello stesso Popolizio, che cura anche l’adattamento del testo.
Entrambi gli spettacoli fanno parte della programmazione estiva del Teatro Biondo, che ogni anno sceglie il Chiostro della GAM come palcoscenico naturale per eventi all’aperto. La location, nel cuore di Palermo, offre un’atmosfera unica, tra arte contemporanea e architettura storica. I biglietti sono già in vendita presso il botteghino del teatro e online. Per informazioni, è possibile contattare l’ufficio stampa del Biondo, gestito da Roberto Giambrone e Rosa Guttilla.
La stagione estiva rappresenta un’opportunità per il pubblico palermitano e turisti di assistere a spettacoli di qualità in un contesto informale. Il Biondo, diretto da Pamela Villoresi, conferma così la sua attenzione alla drammaturgia contemporanea e ai grandi classici, offrendo un cartellone variegato che spazia dal teatro di ricerca alle produzioni più tradizionali.



