Dispersi a Rocca Busambra, soccorsi due giovani escursionisti nella notte

FICUZZA – Si è conclusa fortunatamente con un lieto fine la notte di apprensione vissuta tra i boschi di Rocca Busambra, dove due giovani escursionisti, rispettivamente di 22 e 23 anni, sono stati tratti in salvo dopo essersi smarriti durante un’uscita nei sentieri dell’area montana.
L’allarme è scattato nella prima serata di sabato, quando la Centrale Operativa del 118 Palermo-Trapani ha ricevuto la richiesta di soccorso e ha attivato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – Servizio Regionale Sicilia, che ha immediatamente messo in moto la macchina delle ricerche.
Dalla sede di Palermo sono partite due squadre di tecnici della Stazione del Soccorso Alpino, che hanno raggiunto i colleghi del Corpo Forestale del distaccamento di Ficuzza, già allertati dagli stessi escursionisti dispersi. A prendere parte alle operazioni anche il personale antincendio delle postazioni Casotta e Valle Maria, che ha fornito un supporto prezioso nella prima fase di perlustrazione.
Le squadre, con l’aiuto di due operatori del servizio antincendio, si sono dirette verso Valle San Giorgio, una delle zone più impervie dell’area, riuscendo a individuare i due giovani dopo circa un’ora di ricerche. Spaventati ma in buone condizioni generali, sono stati sottoposti a una prima valutazione sanitaria da parte del personale del Soccorso Alpino e successivamente accompagnati al mezzo di coordinamento mobile. Da lì, sono stati trasferiti al centro abitato di Ficuzza, dove li attendeva un’ambulanza del 118 per gli accertamenti clinici.
L’intervento congiunto ha dimostrato ancora una volta l’importanza della sinergia tra i diversi corpi di emergenza impegnati sul territorio. Il Soccorso Alpino, al termine dell’operazione, ha lanciato un appello a tutti gli escursionisti: “Con l’accorciarsi delle giornate, è fondamentale pianificare con cura ogni uscita in ambiente montano, controllare il meteo, avere un’adeguata attrezzatura e informare sempre qualcuno sul proprio itinerario”.
Un ringraziamento è stato rivolto al personale del Corpo Forestale di Ficuzza e alle squadre antincendio delle postazioni Casotta e Valle Maria, la cui collaborazione è stata decisiva per la buona riuscita del soccorso.
La vicenda si è conclusa senza conseguenze gravi, ma resta un monito importante per chi frequenta i sentieri montani siciliani: la natura, per quanto affascinante, non tollera improvvisazioni.



