Cimitero di Palermo. Verso il superamento dell’emergenza

Redazione
da Redazione
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Nel cimitero di Santa Maria dei Rotoli, il più grande di Palermo, circa 700 bare restano ancora in attesa di avere una sepoltura. Diverse decine di feretri sono stati ammassati nel deposito, persino negli uffici amministrativi, tanti altri sono al riparo sotto alcune tensostrutture realizzate ad hoc, 21 gennaio 2021. Non è possibile ricorrere alla cremazione: l'unico forno crematorio, costruito una quarantina d'anni fa, è guasto da parecchi mesi. Per la costruzione di un nuovo tempio crematorio siamo ancora alla progettazione e se tutto va bene servirà almeno un anno e mezzo.ANSA/FRANCESCO TERRACINA

Cimitero dei rotoli, via Tendostrutture che hanno ospitato per oltre due anni, com’è tristemente noto, un migliaio di bare in attesa di degna sepoltura.  «Una situazione che ha contribuito a determinare l’emergenza cimiteriale riscontrata da questa Amministrazione fin dall’insediamento.

Emergenza affrontata immediatamente con estrema determinazione, attraverso iniziative di carattere strutturale ed organizzativo che stanno restituendo la gestione cimiteriale a criteri di normalità». Con queste attività – conclude Orlando – «si segna, dunque, un ulteriore passo verso il superamento dell’emergenza cimiteriale».

“I tendoni che ospitavano al cimitero dei Rotoli circa mille salme erano il simbolo più doloroso dell’emergenza sepolture che ha investito la città per anni. Averli svuotati circa 40 giorni fa ed essere arrivati oggi a eliminare queste strutture dai viali del camposanto rappresenta un passo avanti importante e significativo da parte di un’amministrazione che, in meno di un anno, sta viaggiando spedita verso il superamento dell’emergenza che oggi conta circa 300 bare in deposito rispetto alle 1.400 che abbiamo trovato insepolte quando mi sono insediato”.

Lo dice il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. “Il lavoro per restituire dignità a questo luogo sacro, dunque, non si fermerà certo oggi e continuerà per non ripetere gli errori commessi nel passato da altri e non ricadere in nuove emergenze. Ed è doveroso sottolineare i risultati raggiunti fino ad oggi, per i quali ringrazio l’assessore ai Servizi cimiteriali Salvatore Orlando che con i suoi uffici ha anche supportato la struttura commissariale che si è insediata a inizio anno e voluta dal governo nazionale e le maestranze della Reset per il lavoro che stanno svolgendo al cimitero dei Rotoli anche in questi giorni di condizioni meteorologiche avverse”, conclude Lagalla.

 

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