Carini, tabaccheria sfondata: razzia di sigarette e gratta e vinci

Spaccata notturna nel cuore di Carini. Una tabaccheria di corso Italia, in piena zona centrale, è stata presa di mira dalla cosiddetta “banda della spaccata”: i malviventi hanno lanciato un’auto a forte velocità contro l’ingresso dell’esercizio, sfondando serranda e vetrina, quindi hanno fatto irruzione nei locali e hanno arraffato stecche di sigarette e “Gratta e vinci” custoditi in magazzino. Pochi minuti dopo si sono dileguati, facendo perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato i rilievi tecnici e raccolto le prime testimonianze. L’autovettura utilizzata come ariete è risultata rubata, un dettaglio che conferma la pianificazione del colpo e la volontà di rendere più difficoltosa l’attività d’indagine. I militari stanno passando al setaccio le telecamere di videosorveglianza della zona – pubbliche e private – per ricostruire la dinamica, individuare eventuali complici e tracciare la via di fuga.
L’azione, rapida e violenta, porta la firma di un modus operandi purtroppo noto: sfondamento dell’accesso, prelievo mirato di merce ad alto valore e alta rivendibilità, quindi allontanamento in pochi istanti. Nel mirino, ancora una volta, un esercizio che tratta prodotti facilmente monetizzabili sul mercato illegale. L’ammontare del danno – tra merce sottratta e devastazione strutturale – sarà quantificato nelle prossime ore dai titolari, mentre la tabaccheria dovrà fare i conti con i tempi di ripristino di porte, serramenti e sistemi di sicurezza.
L’episodio arriva a pochi giorni da un’altra spaccata andata a segno in pieno centro a Palermo, a conferma di una pressione criminale che preoccupa i commercianti del Palermitano. Gli investigatori non escludono collegamenti tra i colpi, ma al momento ogni ipotesi resta al vaglio degli inquirenti.
Nel frattempo l’Arma invita chiunque avesse notato movimenti sospetti nella fascia oraria del raid a mettersi in contatto con la Compagnia di Carini. Ogni elemento – dal rumore anomalo di un motore alle targhe segnalate in corsa, fino a presenze insolite in strada nei giorni precedenti – può contribuire a indirizzare le indagini.
La vicenda riaccende il tema della vulnerabilità dei negozi nelle ore notturne lungo le vie più esposte. Per i titolari colpiti resta l’urgenza di tornare alla normalità, mentre le forze dell’ordine promettono una maggiore vigilanza sulle arterie più sensibili e sugli assi di fuga, nella speranza di mettere un freno a una scia di colpi che colpisce al cuore l’economia di prossimità.



