Capaci, Aggiornamento albo scrutatori e presidenti di seggio

Aldo Sollami
da Aldo Sollami
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È partita anche per quest’anno la possibilità per tutti i cittadini maggiorenni, iscritti presso le liste elettorali del Comune di Capaci e residenti presso lo stesso Comune, di iscriversi nell’elenco aggiornato per essere sorteggiati come scrutatori di seggio elettorale. È altresì aperta la possibilità di essere iscritti presso l’albo dei presidenti di seggio del Comune di Capaci.
Coloro che ne faranno richiesta andranno ad integrare gli albi attualmente già esistenti e dai quali la Corte d´Appello di Palermo (per i presidenti) e il Comune di Capaci (per gli scrutatori) attingeranno mediante sorteggio per ricoprire tali funzioni in occasione di future consultazioni elettorali.
Per le due domande è necessario possedere alcuni requisiti, che sono riportati nel modulo di domanda che è possibile scaricare dal sito del Comune di Capaci al seguente link: https://www.comune.capaci.pa.it/iscrizione-albi-scrutatori-e-presidenti-di-seggio-elettorale-9.htm
Fra i requisiti richiesti, per essere inseriti nell’albo degli scrutatori di seggio elettorale bisogna possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione di primo grado, mentre per essere inseriti nell’elenco dei presidenti di seggio, che saranno nominati dalla Corte d’Appello di Palermo, bisogna possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione di secondo grado.
Dopo gli ultimi eventi che hanno coinvolto la città di Palermo risulta fondamentale trovare persone disponibili ad effettuare questo servizio utile per una società democratica.
Ricordiamo infatti che alle ultime comunali di Palermo, a causa della rinuncia di parecchi presidenti di seggio non è stato possibile assicurare un normale svolgimento delle operazioni di voto, sin dalle prime ore della mattinata, ma solo dopo aver precettato molti funzionari comunali è stato possibile ristabilire la normalità nelle operazioni.
A seguito di tale inconveniente molti cittadini ritenevano che, per evitare questi inconvenienti bisognerebbe dare priorità e precettare i percettori di reddito di cittadinanza, altri sostenevano che bisognerebbe aumentare l’indennità percepita da scrutatori e presidenti di seggio.

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