Blitz a Cerda, carabinieri salvano avvocato sequestrato

USIC Sicilia elogia l’operazione dei militari di Termini Imerese
Si è concluso senza spargimento di sangue il blitz dei carabinieri che ha liberato un avvocato sequestrato a Campofelice di Roccella, nel Palermitano. L’operazione, condotta all’alba di oggi dai militari del Reparto Territoriale di Termini Imerese, ha portato all’arresto del sequestratore, un uomo armato che si era barricato in un’abitazione a Cerda.
Il sindacato USIC Sicilia ha espresso il massimo plauso per l’azione, definendola un esempio di efficienza e coraggio. Secondo la segreteria regionale, la gestione della crisi è stata impeccabile: il coordinamento tra le varie aliquote – tra cui la Stazione di Campofelice di Roccella, le Aliquote di Primo Intervento di Palermo e il negoziatore del Comando Provinciale – ha permesso di isolare il soggetto armato e di neutralizzarlo mentre dormiva, senza che venisse esploso un colpo.
Durante l’irruzione, i carabinieri hanno sequestrato un arsenale di armi, il cui dettaglio non è stato ancora reso noto. L’arresto è stato convalidato nella serata di ieri dal Gip del Tribunale di Termini Imerese. L’avvocato, la cui identità non è stata divulgata, è stato tratto in salvo e non ha riportato ferite.
USIC Sicilia ha sottolineato come l’operazione dimostri l’alto livello di addestramento e la freddezza dei militari, che hanno saputo gestire una situazione di altissima tensione. Il sindacato ha ringraziato tutti i reparti coinvolti, ribadendo l’orgoglio per il lavoro quotidiano dei carabinieri, definiti baluardi della legalità.
L’episodio ha scosso l’opinione pubblica locale, ma il lieto fine ha rassicurato la comunità. Le indagini proseguono per chiarire i motivi del sequestro e accertare eventuali complicità.



