Balestrate, colpo notturno in oleificio: via 800 litri di olio

Un furto mirato, rapido e con un obiettivo preciso: l’olio extravergine d’oliva già pronto per l’export. Nella notte ignoti sono entrati nell’oleificio Vitale, in contrada Tavolata, a Balestrate, e hanno portato via circa 800 litri di olio. Il valore stimato del bottino è di circa 10 mila euro.
Secondo quanto ricostruito finora, ad agire sarebbero state due persone con il volto coperto da un cappuccio. I ladri sono riusciti a introdursi nel magazzino dell’azienda agricola e hanno prelevato direttamente i contenitori dell’olio extravergine d’oliva già confezionato e pronto per la spedizione. Quel prodotto era destinato alla Germania, dove un cliente aveva effettuato un ordine consistente. Il furto, quindi, non ha soltanto un peso economico immediato, ma incide anche sulla capacità dell’azienda di rispettare le consegne concordate.
A dare l’allarme è stato lo stesso titolare dell’oleificio, Rosario Vitale. È stato lui ad accorgersi di quanto accaduto, visionando le immagini del sistema di videosorveglianza installato all’interno della struttura. Dai filmati emergerebbe la presenza delle due persone incappucciate che si muovono nel magazzino e caricano l’olio pronto alla vendita.
Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di Balestrate. I militari stanno acquisendo e analizzando i video dell’impianto interno e verificando l’eventuale presenza di altre telecamere nella zona, sia pubbliche sia private, nel tentativo di seguire gli spostamenti dei ladri prima e dopo l’irruzione. Le immagini esterne, se disponibili, potrebbero fornire elementi utili su eventuali mezzi utilizzati per il trasporto dell’olio rubato o sulla direzione di fuga.
Il colpo all’oleificio Vitale si inserisce in un contesto delicato per le aziende agricole e olearie del territorio, già esposte ai costi di produzione crescenti e alla pressione del mercato estero. Qui, oltre al danno patrimoniale immediato, c’è anche un danno d’immagine: l’olio sottratto era già selezionato, imbottigliato e pronto a lasciare la Sicilia come prodotto di qualità certificata. Per chi lavora ogni campagna olearia come una stagione decisiva, perdere in una notte un’intera partita destinata all’estero significa anche mettere a rischio la fiducia del cliente.
Le indagini sono in corso. Al momento non risultano fermati.



