L’atmosfera natalizia incontra l’eleganza della musica colta nel cuore di Bagheria. Sabato 14 dicembre, la storica cornice di Piazza Madrice si prepara ad accogliere un evento di alto profilo artistico e spirituale: il concerto “Classic & Sacred Concept”. A partire dalle ore 19:30, la Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria, meglio nota come Chiesa Madre, diventerà il palcoscenico per un inedito dialogo sonoro che vedrà protagonisti l’armonica cromatica di Giuseppe Milici e la voce raffinata di Giuliana Di Liberto.
L’appuntamento promette di essere un vero e proprio viaggio attraverso tre secoli di storia della musica, guidato da interpreti d’eccezione. La performance nasce dalla fusione di timbri diversi ma complementari: il suono evocativo e malinconico dell’armonica di Milici si intreccerà con la potenza espressiva del canto della Di Liberto e con le vibrazioni avvolgenti del violoncello del maestro Antonino Saladino. A sostenere l’impianto armonico e ritmico della serata sarà l’Antonio Zarcone Quartet, ensemble che garantirà solidità e sfumature jazzistiche all’esecuzione.
Il programma della serata è stato curato per offrire al pubblico un’esperienza trasversale e coinvolgente. Il repertorio, infatti, non si pone limiti cronologici: si partirà dalle architetture sonore perfette del Barocco di Johann Sebastian Bach per approdare alle complessità dei compositori del Novecento. Un momento di particolare intensità emotiva sarà riservato all’omaggio al Maestro Ennio Morricone, le cui colonne sonore hanno segnato l’immaginario collettivo mondiale. Vista la prossimità con le festività, non mancherà una selezione di celebri brani natalizi, rivisitati con arrangiamenti originali che ne esalteranno la sacralità e la dolcezza.
L’iniziativa culturale, che gode del patrocinio del Rotary Club di Bagheria, si propone come un dono alla cittadinanza: l’ingresso sarà infatti gratuito fino all’esaurimento dei posti disponibili. Un’occasione imperdibile per gli amanti della musica di qualità, invitati a riscoprire la bellezza dell’ascolto all’interno di uno dei luoghi di culto più rappresentativi della “Città delle Ville”.



