Bagheria, fermato durante un controllo: 25enne in manette per spaccio

BAGHERIA – Un controllo alla circolazione stradale si è trasformato in un arresto per spaccio. I Carabinieri della Stazione di Bagheria hanno fermato un giovane di 25 anni, già noto alle forze dell’ordine, che è stato sorpreso in possesso di hashish e denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’intervento è avvenuto nel corso di un normale servizio di pattugliamento sul territorio. L’automobilista, fermato alla guida della propria vettura, ha mostrato segni evidenti di nervosismo, tanto da insospettire i militari che hanno deciso di procedere a una perquisizione personale e del veicolo.
All’interno del vano portaoggetti dell’auto è stata trovata una scatola contenente 34 dosi di hashish, del peso complessivo di 14 grammi, oltre a 1.410 euro in contanti, nascosti con cura e ritenuti legati all’attività di spaccio. Il comportamento agitato dell’indagato ha spinto i carabinieri ad estendere la perquisizione all’abitazione del giovane.
È stato lì che, all’interno di uno zaino, i militari hanno rinvenuto altri 765 grammi di hashish, suddivisi in panetti, insieme a materiale per il confezionamento della droga, tra cui bilancini di precisione e bustine per la suddivisione delle dosi.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato l’arresto, disponendo per l’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Le indagini proseguono per accertare la provenienza della droga e la rete di distribuzione a cui il giovane potrebbe fare riferimento. I Carabinieri sottolineano che il controllo, partito da un semplice pattugliamento, conferma l’importanza dell’attività preventiva sul territorio per il contrasto al traffico di stupefacenti.
Si ricorda che, come previsto dall’ordinamento, il giovane è attualmente solo indiziato di delitto e sarà considerato innocente fino a eventuale condanna definitiva, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza sancito dalla Costituzione.



