Un altro pomeriggio di caos e paura sull’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo. L’ennesimo incidente stradale ha mandato in tilt la circolazione in un punto nevralgico della viabilità, a meno di un chilometro dalla galleria di Isola delle Femmine in direzione Palermo. Lo schianto, che secondo le prime informazioni avrebbe coinvolto diversi mezzi, ha causato il ferimento di almeno una persona e ha trasformato l’arteria autostradale in una trappola per migliaia di automobilisti.
L’allarme è scattato nel pomeriggio di oggi, lunedì 11 agosto. La dinamica esatta è ancora al vaglio della Polizia Stradale, intervenuta sul posto con una volante per effettuare i primi rilievi e gestire la viabilità. Immediato anche l’arrivo di un’ambulanza del 118, il cui personale ha prestato le prime cure a una persona rimasta ferita nell’impatto, trasportandola poi in ospedale. Al momento non si conoscono le sue condizioni né la gravità delle lesioni riportate. Insieme ai soccorritori e alla Polstrada, è presente anche il personale dell’Anas per le operazioni di messa in sicurezza della carreggiata.
Le ripercussioni sul traffico sono state immediate e devastanti, creando una paralisi quasi totale in entrambe le direzioni. Per chi viaggia in direzione Palermo, si sono formate code lunghissime che, secondo le segnalazioni, iniziano già all’altezza dello svincolo di Carini. La situazione è altrettanto critica per chi si muove in uscita dalla città: il blocco del traffico e le code iniziano addirittura prima dell’imbocco dell’autostrada, nella zona di Tommaso Natale. Un vero e proprio incubo per i pendolari e per chiunque si trovasse a percorrere quel tratto nell’ora di punta del rientro.
Questo incidente riaccende i riflettori sulla cronica pericolosità di quel tratto autostradale, un punto nero tristemente noto a chi percorre quotidianamente la A29. La vicinanza con la galleria e l’intenso volume di traffico rendono ogni sinistro, anche di lieve entità, un fattore di rischio e di blocco totale per una delle arterie più importanti della Sicilia occidentale.



